A Ruota una serata in piazza per dare voce e memoria al paese. Al termine sarà possibile visitare la chiesa romanica di San Bartolomeo.
Una serata per ascoltare e condividere parole che nascono dai luoghi e dalle persone. È questo lo spirito di Versi a Ruota libera, l’iniziativa organizzata dalle associazioni culturali Presepe Vivente di Ruota 1990 e Millimètrica, in programma mercoledì (13 agosto) nella piazza della chiesa del borgo di Ruota (Capannori).
Il ritrovo è alle 21: ognuno potrà portare con sé un proverbio, una canzone, una poesia, un detto popolare o uno stornello a cui è particolarmente legato, scriverlo su un foglietto e condividerlo con il pubblico. Le letture e i commenti renderanno il momento uno scambio di storie e sensibilità e la parola si farà occasione per riconoscersi parte di una comunità.
“I paesi – dicono le associazioni organizzatrici – non sono soltanto luoghi fisici, ma dimensioni dell’anima, come scrive il poeta Franco Arminio: scrigni di memoria e di legami, spazi in cui il tempo rallenta e le relazioni diventano più intense. Sono borghi segnati da bellezza e malinconia, a volte feriti dallo spopolamento, ma capaci di custodire una vita autentica, fatta di tradizioni, sguardi e gesti che resistono al passare degli anni. Versi a Ruota libera vuole essere un invito a guardare con occhi nuovi il valore umano e culturale di questi luoghi, e a dare loro voce attraverso la poesia e la narrazione condivisa”
Alle 22,30 il brindisi di saluto accompagnerà i partecipanti verso un’ulteriore tappa della serata: la visita alla chiesa romanica di San Bartolomeo, aperta eccezionalmente nell’ambito del progetto europeo Interreg RomaniCAP, dedicato alla valorizzazione del patrimonio romanico minore nei territori di cooperazione Italia-Francia Marittimo, che vede tra i partner anche il Comune di Capannori. La partecipazione è libera e gratuita.

Redazione Lucca Times.
