di Antonietta Bandelloni – Complice la giornata di sole, la fiera di Ognissanti a Camaiore ha visto la partecipazione di un gran numero di persone.
Nella giornata del primo di Novembre, come tradizione vuole, a Camaiore ha avuto luogo una delle fiere più antiche di tutta Italia, tanto che la sua storia ebbe inizio nel lontano 1447. Il centro storico ha accolto fra le sue strade oltre 250 banchi con prodotti enogastronomici, articoli per la casa, abbigliamento e artigianato di vario tipo.
Quest’anno è stato dato maggiore spazio al comparto zootecnico dove non sono mancate le dimostrazioni dei maniscalchi e le esibizioni di cavalieri e cavallerizze nelle discipline equestri come il carosello pony e il volteggio giusto per citarne due. Sono stati proprio i cavalli gli animali che più degli altri hanno attirato l’attenzione di grandi e piccini anche se alcuni hanno preferito tirare per mano i genitori per andare a vedere le gare cinofile di agility.
C’è chi tra un brigidino e un panino alla porchetta s’è ricordato anche di andare a Messa per santificare le feste e chi invece si è affannato tra i banchi per cercare la nuova padella da andare a provare subito o la maglia all’ultimo grido. Il banco dei campanacci e delle campanelle riporta un po’ di poesia per le strade camaioresi, poesia di quando ancora non era così raro sentirli suonare al collo delle pecore e delle mucche.
La Fiera di Ognissanti proseguirà anche oggi e domani 3 novembre. Per concludere in bellezza la tre giorni di evento fieristico, domenica sera il Teatro dell’Olivo, alle ore 21.15, proporrà lo spettacolo ‘Cibo, Spreco, Rifiuti – Un mistero buffo’ con Fabrizio Diolaiuti e Dino Mancino, che avrà per tema lo spreco alimentare e la sostenibilità.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.










