Fantozzi (FDI): “Partendo dalla valutazione della Cisl su Seravezza, chiediamo una ricognizione in tutte le RSA della provincia di Lucca per le temperature e la clilmatizzazione dei locali“
Riportiamo di seguito la dichiarazione e l’interrogazione che il Cons. Vittorio Fantozzi Gruppo FDI Toscana, ha chiesto in Regione:
“Prendendo spunto dalla giusta presa di posizione della Funzione Pubblica della Cisl sulla situazione delle temperature all’interno della Residenza Sanitaria Assistita di Seravezza, ho intenzione in queste ore di proporre una interrogazione che si prenda carico di chiedere una ricognizione complessiva in tutte le strutture di questo tipo della provincia di Lucca.
Le alte temperature che stanno interessando l’Italia necessitano di un deciso contrasto per quanto riguarda i luoghi che ospitano le persone con una certa età. Nonostante l’unico caso venuto alla luce pare essere questo, auspichiamo che la Asl Toscana Nord preveda e organizzi, di concerto con l’assessorato alla salute della Regione Toscana, un monitoraggio all’interno di tutte le strutture e le condizioni con le quali gli anziani stanno trascorrendo la loro permanenza in questi istituti.
Nel caso di Villa San Lorenzo di Seravezza, il sindacato ha denunciato l’assenza di un impianto di climatizzazione, è quindi necessario conoscere esattamente la situazione di ogni altro istituto e prevederne, prima possibile, gli adeguati correttivi.
Una problematica che immaginiamo sia centrale all’interno della normale organizzazione del lavoro nelle RSA toscane e lucchesi in particolare, ma che, dopo questo episodio di Seravezza, diventa ancora più necessario tenere sotto controllo” dice il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi.
Questa l’interrogazione integrale:
Firenze, 3 Agosto 2026
Alla cortese attenzione del
Presidente del Consiglio Regionale
SEDE
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
(ai sensi dell’art. 174 del Regolamento interno)
OGGETTO: Gravi criticità termiche e climatiche nelle RSA della Toscana (con particolare riferimento alla RSA Villa San Lorenzo di Seravezza e a situazioni analoghe sul territorio), in assenza di adeguati impianti di climatizzazione a tutela di ospiti fragili e personale.
IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE REGIONALE
PREMESSO CHE:
· Le linee guida regionali e le normative vigenti per le strutture socio-sanitarie stabiliscono precise prescrizioni in merito al benessere termico e al microclima interno, prevedendo per la stagione estiva temperature comprese tra i 24°C e i 26°C, al fine di salvaguardare la salute delle persone anziane e fragili nonché del personale addetto all’assistenza;
· La nota formale inviata in data 27 luglio 2026 dalla CISL FP Toscana Nord alla Direzione di Coop Ancora Servizi e del Consorzio BLU ha acceso i riflettori sulla drammatica situazione della RSA Villa San Lorenzo di Seravezza (LU), dove — in assenza di un impianto di climatizzazione adeguato — si registrano temperature elevate e tassi di umidità ampiamente superiori ai limiti normativi sia nelle camere che nelle sale comuni;
· Tale condizione di disagio termico non costituisce un caso isolato, ma rappresenta una criticità diffusa che interessa diverse RSA e presidi socio-sanitari della zona, dove si riscontra una forte sperequazione tra i locali amministrativi e gli ambienti di vita e di lavoro di ospiti e operatori, i quali accusano importanti problemi legati al microclima inadeguato.
CONSIDERATO CHE:
· Il benessere termico e la corretta climatizzazione degli ambienti di cura e soggiorno sono parte integrante della qualità dell’assistenza, della sicurezza igienico-sanitaria e della dignità della persona, a maggior ragione durante i periodi estivi caratterizzati da ondate di calore intenso;
· Sia gli ospiti (soggetti fragili e particolarmente esposti ai rischi legati alle alte temperature) sia il personale operante accusano pesanti disagi e problemi di salute legati a questo grave deficit impiantistico e organizzativo all’interno delle strutture territoriali;
· Le organizzazioni sindacali hanno formalmente sollecitato interventi urgenti, monitoraggi quotidiani e l’installazione di idonee apparecchiature di climatizzazione per rientrare nei parametri di legge, preannunciando il coinvolgimento degli organi di controllo preposti in caso di inottemperanza.
INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE E L’ASSESSORE COMPETENTE PER CONOSCERE:
1. Se la Giunta Regionale sia a conoscenza della grave situazione descritta nella nota sindacale della CISL FP relativa alla RSA Villa San Lorenzo di Seravezza e, più in generale, di quante e quali strutture socio-sanitarie e RSA in Toscana risultino attualmente sprovviste di idonei impianti di climatizzazione negli spazi comuni e nelle camere di degenza, allargando il raggio dell’interrogazione per conoscere se analoghe segnalazioni si registrino altrove.
2. Quali urgenti verifiche ispettivo-sanitarie la Regione, tramite le Aziende USL competenti, intenda attivare per accertare il pieno rispetto dei parametri termo-igrometrici previsti dalle linee guida regionali, intervenendo sulle criticità strutturali e sulla disparità di condizioni tra i diversi ambienti delle strutture.
3. Quali azioni e interventi straordinari la Regione intenda promuovere nei confronti dei gestori e dei consorzi responsabili per garantire l’immediata installazione di apparecchiature di climatizzazione a tutela della salute pubblica, della sicurezza dei lavoratori e del benessere degli ospiti anziani e fragili ricoverati nelle strutture del territorio.
Cons. Vittorio Fantozzi

Redazione Lucca Times.
