Oltre al patron sono intervenuti mister Pirozzi, il dg Gianni, Massimo Morgia, sindaco Pardini e l’assessore Barsanti
Serietà e identità, sono le parole chiave che oggi ha ribadito il patron Matteo Brunori nella prima conferenza stampa. Nella pancia del Porta Elisa, insieme a lui, erano presenti l’allenatore Sergio Pirozzi, il direttore generale Andrea Gianni e mister Massimo Morgia (responsabile organizzazione settore giovanile). In rappresentanza dell’amministrazione sono intervenuti il sindaco di Lucca Mario Pardini e l’assessore allo sport Fabio Barsanti.
Ad aprire la conferenza è stato il primo cittadino, Pardini ha accolto così la nuova proprietà: “L’amministrazione non poteva mancare questo appuntamento. Oggi siamo qua come amministrazione perché ci siamo sempre stati per la Lucchese, e ci saremo sempre. Un in bocca al lupo alla nuova proprietà, dopo una grossa delusione noi come amministrazione siamo stati presenti per dare una risposta. Questo perché per noi la Lucchese è un patrimonio della città.“
Successivamente ha parlato alla stampa presente l’assessore Barsanti, ha ringraziato la proprietà: “Ringrazio la proprietà, visto l’epilogo dello scorso anno con il quarto fallimento in sette anni, abbiamo visto la vostra serietà di seguire l’iter del bando e della verifica della commissione. Siamo in un momento storico che sia la società, che noi amministrazione, abbiamo la necessità di programmare. Questa ripartenza dell’Eccellenza, mi auguro, che sia uno stimolo per darci un obiettivo.” Successivamente Barsanti durante la conferenza stampa, con toni molto decisi, si è scagliato contro la speculazione giornalistica riguardante i casi ‘Saltocchio’ e ‘torri faro del Porta Elisa’: “Sono 15-20 giorni che sulla stampa leggo di Saltocchio e delle torri faro. Il mio numero ce l’avete, bastava fare una chiamata e chiedere all’assessore lo stato delle cose. Su Saltocchio c’è un problema legato alla concessione alla Lucchese Academy, in gestione ad alcune persone della scorsa proprietà. Stiamo lavorando molto, mentre voi scrivete, in maniera spedita per risolvere la cosa. Una cosa certa e che Saltocchio sarà il campo d’allenamento. Per le torri faro noi abbiamo fatto un investimento di oltre 2 milioni, nonostante siamo in Eccellenza e non c’è l’immediatezza di risolvere il problema, abbiamo programmato gli interventi a metà giugno, tramite un mutuo, per arrivare a fine luglio con il progetto esecutivo. Quando verrà fatto tutto l’iter da fare inizieranno i lavori, quindi in prospettiva tra settembre-ottobre.“
Toni più distensivi sono stati quelli di Matteo Brunori, il nuovo patron dei rossoneri: “Grazie a tutti i presenti e alla città, da parte nostra c’è tanta voglia di far bene. Veniamo qui con un progetto serio, concreto, sostenibile ed ambizioso. Ringrazio l’amministrazione che ci ha supportato nell’acquisizione del bando, ci è stata vicina già dalle prime difficoltà. Come ad esempio nel mantenimento del nome ‘Lucchese’.” Continua l’imprenditore laziale: “Ringrazio ‘Lucca United’ che ci ha permesso di utilizzare il logo storico. Il nostro punto di partenza è partire dalla tradizione, questa piazza calcisticamente è di alto valore, da qui partire per un percorso virtuoso.“
Dopo il patron ha preso parola il direttore generale Andrea Gianni, il dg ha voluto subito ringraziare la proprietà e mister Pirozzi: “Li ringrazio per avermi dato la possibilità di essere qui oggi, sono orgoglioso di far parte di una società importante come la Lucchese. Non esiste società solida senza programmazione, vogliamo piantare le basi per essere lungimiranti e sostenibili. Ci sarà il massimo impegno per tornare dove la Lucchese merita, per far questo tutti noi dobbiamo andare verso un’unica direzione.“
l’allenatore Sergio Pirozzi. L’ex sindaco di Amatrice in primis ha voluto ringraziare Lucca, e non solo, per gli aiuti umanitari dopo la scossa che ha colpito il comune laziale nel 2016: “Prima di parlare della Lucchese voglio ringraziare la città di Lucca, e tutta la provincia, per l’aiuto che è stato dato nel 2016 quando ero sindaco di Amatrice. Ringrazio la Croce Rossa, Museo contemporaneo di Lucca, l’associazione paesana ‘Biribaola’ di Antraccoli, Barga, Fondi Sisma Italia Centrale, l’Unione dei Comuni della Garfagnana e della Mediavalle, la Confesercenti Toscana Nord, alcuni gruppi facebook e anche la Curva Ovest.” Continua Pirozzi: “Siete stati una città, al pari di tante altre, avete dato una mano ad una comunità che stava in difficoltà. A 60 anni non mi interessa avere la tuta delle grandi squadre per farmi selfie, io sto qui perché è una grande sfide. La mia squadra dovrà avere un forte senso di appartenenza, non mi interessano i solisti che non giocano per la squadra.”
Sul argomento terremoto, durante la conferenza stampa, Pirozzi ha ringraziato mister Morgia del supporto attivo dopo la scossa: “Solo due allenatori mi hanno contattato ed aiutato dopo il terremoto, Massimo Morgia ed Antonio Conte. Ho preteso che sia in società, non per fare la bandierina, ma per essere membro attivo di questa nuova Lucchese.“
L’ultimo a presentarsi è stato un emozionato Morgia: “Ringrazio la società che mi ha riportato a casa, ringrazio anche stampa e social per l’affetto e la stima nei miei confronti. Per me non esiste categoria, per me c’è solo la Lucchese. La mia funzione di essere a servizio di Lucca e della Lucchese. Vogliamo costruire un settore giovanile, ma per far questo dovremmo confrontarci con le società del territorio con umiltà.“
Durante il confronto con la stampa, noi di Lucca Times abbiamo chiesto al patron Brunori se la ripetizione della parola ‘serietà’, durante il pomeriggio, era un attacco alle proprietà precedenti: “Non è una stilettata a nessuno, non ho potuto conoscerli. Questa cosa nasce da una questione molto semplice, molti ragazzi che abbiamo contattato (che hanno giocato qua), ci hanno chiesto di esser pagati il 15 del mese. Questo per me deve essere banalmente una cosa scontata. Questo mi ha sorpreso, la serietà per me è partire dalle piccole cose. Ovvero dire una cosa e farla.“
Infine, sia il direttore generale che il proprietario, hanno ribadito con certezza che verrà fatta la campagna abbonamenti. Sperando di estenderla per tutti i settori dello stadio.





Gian Marco Bertei è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi Insubriae di Como\Varese. Ha collaborato con varie testate giornalistiche.
