In sala stampa il patron dei rossoneri festeggia così l’approdo in D: “Campionato durissimo, lo staff è stato perfetto per tutto l’anno”
Matteo Brunori arriva in sala stampa completamente fradicio di spumante e con indosso la maglietta celebrativa e non priva di riferimenti ironici su chi non credeva, a inizio campionato, sulle possibilità di vittoria della Lucchese una volta ancora risorta dalle ceneri. Dopo lo ritroviamo in piazza San Francesco dove è partita la festa rossonera: “E ora iniziamo a divertirci. E’ stato un campionato molto duro con partite che sembravano di categoria superiore, con squadre che preparavano il passaggio da anni, alcune partite non sembravano di Eccellenza. La squadra e lo staff? Sono ragazzi che hanno preso quello che hanno cercato di trasmettere calandosi nella categoria e ognuno è stato di supporto agli altri. I più grandi hanno fatto da fratelli maggiori ai piccoli. Lo staff è stato perfetto, nessuno fenomeno ma tanti lavoratori“.
“A chi dedico la vittoria? Ai miei che hanno fatto in modo che la mia mancanza non pesasse, a tutti noi, non è stato facile per nessuno ci siamo rimboccati le maniche con umiltà. Quando sono partito, ci credevo, consapevole che fosse difficilissimo: strutturarsi non è mai semplice. La differenza l’hanno fatta le persone. Il pubblico? Grandissimo, dopo una storia martoriata come quella è stata doppia l’impresa: vincere il campionato e riportare 3500 persone allo stadio. Impresa in coppia: noi con il campionato e i tifosi con il sostegno. L’anno prossimo? Abbiamo le ambizioni e vogliamo bene e fare un campionato di vertice“.
Fonte foto e articolo: Gazzetta Lucchese

Redazione Lucca Times.
