di Massimiliano Badini (Lega): “I lucchesi non hanno l’anello al naso. Il forum Acqua pubblica Si-cura non li prenda in giro.
Se il Pd e la sinistra avessero votato la PDL di proroga Geal della Lega, i fondi PNRR avrebbero avuto 3 anni di tempo in più per essere utilizzati a pieno.
Gli amministratori comunali e provinciali PD e civici di sinistra che insieme ai consiglieri regionali imposero la bocciatura della mia proposta di legge, dovrebbero dimettersi tutti se avessero un filo di dignità.
I cittadini lucchesi non hanno l’anello al naso e non devono farsi prendere in giro dal Forum “Acqua pubblica Si-cura” che, al contrario, con le posizioni ideologiche che ha tenuto nel corso del dibattito che si è dipanato sulla partita regionale della proroga a Geal, portata avanti dal sottoscritto e dalla Lega, ha colpevolmente contribuito proprio a perdere l’opportunità di regolare al meglio il tema dei fondi PNRR.
La proposta di legge che ho avanzato in Consiglio Regionale riguardo la proroga triennale di Geal si fondava e si rivolgeva proprio a quelle gestioni che avevano bisogno di tempo per realizzare al meglio l’utilizzo delle risorse PNRR.
Come si ricorderà, il passaggio in Commissione Ambiente raccolse l’unanimità dei consensi ma poi, grazie al rumore di realtà come queste associazioni che oggi si stracciano le vesti nell’Oltreserchio insieme ai sindaci di sinistra che governano dove a gestire l’acqua è Gaia, in aula la legge della Lega fu bocciata impedendo di avere a disposizione uno strumento che avrebbe avuto i tempi giusti – ben tre anni – per la realizzazione piena dei fondi PNRR e quindi la ricaduta sui territori di quelle risorse.
Al contrario di quanto affermano al Forum, malgrado i ricorsi del Comune di Lucca fossero ben noti anche a Gaia i cui rappresentanti avanzavano grandi scenari di subentro nella gestione dell’acqua dei lucchesi anche nel corso dei Consigli Comunali aperti a Lucca, quest’ultima società ha visto bene di ritirarsi per motivi non ancora chiari che lo stesso Presidente di Lucca Holding ha rimarcato attraverso l’insistita richiesta della Due Diligence proprio a Gaia.
E adesso, per responsabilità dei rappresentanti del PD in Consiglio Regionale (Mercanti esclusa) e dei Sindaci PD ed area PD che scrissero la lettera per chiedere la bocciatura della legge unitamente alla non prevista fuga di Gaia, l’Autorità Idrica Regionale sarà costretta a prorogare Geal senza un progetto di riforma di ampio respiro che invece la proposta di legge avanzata dal sottoscritto e dalla Lega conteneva nel dettagliato articolato.
Bel capolavoro a sinistra !
Se avessero un minimo di dignità dovrebbero dimettersi tutti.
Massimiliano Baldini è avvocato di professione con studio a Viareggio. Attualmente consigliere regionale della Toscana per la Lega
