Inaugurazione dell’intervento di restauro che il Comune di Bagni di Lucca, realizzato con il contributo dell’Autorità Idrica Toscana.
Un monumento simbolico del Capoluogo, posizionato in un’area centrale e strategica, riportato al suo originario splendore grazie ad un importante intervento di recupero che è frutto di una positiva sinergia tra Enti.
Questa mattina (giovedì 19 marzo), presso il Parco “Contessa Catalini” di Bagni di Lucca, si è tenuta la cerimonia inaugurale al termine dei lavori di restauro, rifunzionalizzazione e riqualificazione della fontana pubblica. Un’opera resa possibile grazie al contributo dell’Autorità Idrica Toscana, che si è aggiunto alla quota di compartecipazione del Comune, e all’esecuzione materiale dell’Impresa Edile Giacchini Srl di Barga e dei restauratori Michele Martinelli e Maria Assunta Sebeti.
Al taglio del nastro erano presenti l’Amministrazione Comunale di Bagni di Lucca, il Dirigente dell’Autorità Idrica Toscana Antonio Giampieri – che ha portato il saluto del Direttore Generale Alessandro Mazzei – e i Consiglieri Regionali Vittorio Salotti e Mario Puppa. Nutrita la partecipazione di autorità militari, volontari e cittadini.
“La fontana – ha spiegato il Sindaco del Comune di Bagni di Lucca Paolo Michelini – aveva subito, nel tempo, un naturale deterioramento dovuto al passare degli anni. Si è provveduto, quindi, ad intervenire per restituire al parco il suo monumento in tutta la sua bellezza, anche in vista della bella stagione che vedrà animarsi questo spazio di condivisione e socialità. Ringraziamo a tal proposito l’Autorità Idrica Toscana, la ditta esecutrice Giacchini e i restauratori per l’ottimo lavoro svolto sul manufatto”.
Il Vice-Sindaco Sebastiano Pacini, che ha seguito la realizzazione dell’opera, ha voluto ringraziare anche tutti i tecnici per il prezioso lavoro che ha portato a partecipare al bando e ad arrivare secondi a livello regionale.
Nel dettaglio, l’intervento è consistito nella pulizia della statua, dei marmi e della pavimentazione perimetrale. Sulla scultura, realizzata in resina e polvere di marmo, si è provveduto alla rimozione di muschi e licheni, alla disinfezione ealripristino del colore bianco che, negli anni, si era leggermente ingiallito. Infine i restauratori hanno eseguito le operazioni di stuccatura e di protezione delle superfici lapidee.
I lavori, iniziati nell’autunno, sono stati ultimati a fine anno. Un segnale importante di attenzione al territorio e di valorizzazione delle attrazioni artistiche locali.

Redazione Lucca Times.
