L’evento è organizzato dalle Contrade San Paolino e animerà il centro storico con esibizioni, spettacoli e dimostrazioni

Esibizioni, spettacoli e tanto altro ad Altopascio: tutto pronto per giovedì 25 luglio per i festeggiamenti del patrono San Jacopo con la prima edizione di Convivium. Medioevo e Ospitalità.
L’evento va ad affiancarsi alle celebrazioni religiose previste per la giornata, con messa e processione, dove riporteranno nel giorno del patrono anche la tradizione del Calderone, attraverso cui sarà distribuita pasta a tutti i presenti.
Il nome della manifestazione, Convivium. Medioevo e Ospitalità, presentata stamani durante la conferenza stampa, si riallaccia alle tradizioni storiche di Altopascio, richiamando l’antica ospitalità dei suoi cittadini che erano soliti accogliere nelle loro case i pellegrini di passaggio e offrire loro cibo e riposo.
L’evento è stato presentato dal sindaco Sara D’Ambrosio, dagli assessori Alessio Minicozzi (cultura e turismo) e Adamo La Vigna (eventi, commercio e promozione del territorio), dal presidente delle Contrade San Paolino Giovanni Barsanti, da Samuele Lombardi (membro del consiglio direttivo delle Contrade e realizzatore della grafica) e Maria Chiara Isoppo (socia delle Contrade e responsabile dei social).
“Quest’anno abbiamo voluto proporre una riscoperta della Festa medievale unendo due realtà storiche del territorio – hanno spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e gli assessori Adamo La Vigna e Alessio Minicozzi -, il gruppo Casteldurante di Altopascio e le Contrade di San Paolino di Lucca, con l’obiettivo di creare una manifestazione per tutti, capace di coinvolgere il paese. Abbiamo deciso di organizzare l’iniziativa in concomitanza della festa del patrono, perché quella è la nostra tradizione, la nostra storia. E con la stessa finalità abbiamo deciso di riportare in vita l’usanza del Calderone, che sarà gestito dalla Misericordia di Altopascio, con la distribuzione di pasta per tutti. Il filo conduttore è proprio la convivialità e infatti non poteva chiamarsi in altro modo questa prima edizione della manifestazione”.
“Ringrazio l’amministrazione comunale per averci dato la possibilità di realizzare questo evento con cui portiamo il nostro format di Lucca Medievale ad Altopascio – ha detto il presidente delle Contrade San Paolino, Giovanni Barsanti –. Ci auguriamo che Convivium. Medioevo e Ospitalità possa proseguire nel futuro con tante nuove edizioni”.
L’evento in questione è stato organizzato dall’associazione di rievocazione storica delle Contrade San Paolino di Lucca con il patrocinio e il sostegno del comune di Altopascio, con la partecipazione del Gruppo Storico Casteldurante presieduto da Piera Nicoletti e numerosi artisti e compagnie provenienti da tutta la Toscana e oltre: il Falconiere del Granducato di Toscana, la Compagnia Saltafossum di Bologna, La Donna Corvo, la Compagnia Le Sartiè di Campi Bisenzio, Lo Studiorum Lucca, Federico Del Carlo con la Bottega del Battiloro di Lucca e Ornella Ercolini con il banco del Lupo Cerviero di Lucca.
Il programma della serata partirà alle ore 18 con l’apertura del Villaggio Medievale in piazza Ospitalieri, con i suoi banchetti dedicati ai tradizionali mestieri che saranno disposti nell’area dedicata per tutta la durata della manifestazione fino alle 23.45. Qui si potranno ammirare i rievocatori in abiti storici durante la loro produzione e assistere a numerose dimostrazioni.
Fra i rievocatori, lo zoccolaio, il ceramista, il miniaturista, il tornitore con l’antico tornio a palo e lo scalpellino. Inoltre ci sarà il reparto dedicato alla lavorazione del ferro con l’arrotino e la fabbricazione delle armi – frecce, balestre e puntali – e del camaglio, e il reparto dedicato alla falegnameria con la lavorazione del legno. Le dame si esibiranno nelle arti della cardatura e filatura della lana e del ricamo.
A fianco del villaggio, sarà allestita dalle Contrade San Paolino un’area dedicata alla Balestra antica da banco, dove sarà possibile partecipare alle lezioni aperte organizzate dall’associazione lucchese, tenute dal maestro d’armi Mauro Tolomei. I partecipanti potranno simulare seduti sul pancaccio un tiro nel corniolo.
Fulcro della manifestazione sarà in piazza Garibaldi, Il Calderon d’Altopascio, realizzato con il contributo del comune: sarà rievocata l’antica usanza di distribuire cibo ai viandanti di passaggio ad Altopascio. La Misericordia offrirà gratuitamente a tutti i partecipanti una pastasciutta, proprio nel segno dell’ospitalità che da sempre contraddistingue l’anima cittadina.
Il tema del cibo sarà protagonista della piazza anche grazie al Forno Medievale, affiancato per la prima volta da un’antica macina in pietra collocata davanti al Calderon d’Altopascio. Un esemplare unico reperito e restaurato dalle Contrade San Paolino, che riprodurrà fedelmente, sotto gli occhi degli spettatori, tutto il processo di macinatura: seguirà la cottura del pane e della focaccia tipica dell’età di mezzo all’interno del forno da campo.
Sempre in piazza Garibaldi sarà allestita l’Area della Falconeria, a cura di Il Falconiere del Granducato di Toscana. Qui si potranno ammirare circa 20 esemplari di rapaci, che durante la serata si esibiranno insieme ai loro addestratori in spettacoli notturni e dimostrazioni di volo. Spazio inoltre alla didattica con l’attività per adulti e bambini dal titolo Falconieri per un giorno.
Piazza Ricasoli sarà il palcoscenico degli Accampamenti Medievali del Gruppo Storico Casteldurante e della Compagnia delle Sartiè di Campi Bisenzio, specializzata in scherma storica, che proporrà attività didattiche e dimostrazioni di combattenti in armatura. Sarà anche l’occasione – riservata agli adulti – per cimentarsi in riproduzioni di duelli, guidati dai maestri della compagnia.
Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, le tre le piazze cittadine saranno animate dalle esibizioni dei Tamburini e Musici delle Contrade San Paolino e del Gruppo Storico Casteldurante, e da spettacoli fissi e itineranti adatti a un pubblico di ogni età: le danze storiche rinascimentali dello Studiorum Lucca, i musici, cantastorie e marionettisti della Compagnia Saltafossum e gli spettacoli e performance con i fuochi della Donna Corvo.
Ampio spazio sarà dato alla musica, con lezioni aperte al pubblico di Tamburo e Cornamusa medievale che saranno tenute in tutte e tre le piazze rispettivamente da Luca Viviani e Alessandro Valli, musici delle Contrade San Paolino.
E’ possibile consultare il programma completo di Convivium. Medioevo e Ospitalità anche su www.consanpaolino.org, sulla pagina facebook Contrade San Paolino e sulla pagina Instagram Consanpaolino.






Redazione Lucca Times.
