Cronaca Versilia

All’anniversario della strage di Stazzema, contestazioni al Sindaco Pardini

Questa mattina, in occasione dell’anniversario della Strage di Sant’Anna di Stazzema, alla quale erano presenti cittadinanza e istituzioni, all’arrivo del Sindaco di Lucca Mario Pardini, sono partite contestazioni, innalzamento di striscioni e slogan non proprio di benvenuto, da parte dei manifestanti che hanno cercato di impedire al primo cittadino di partecipare perchè la sua presenza violerebbe la memoria delle vittime.

La polemica c’è stata a causa della nomina a vicesindaco che Mario Pardini ha conferito al vicesindaco, Fabio Barsanti, una figura politica legata attraverso una lista civica, all’organizzazione neo fascista CasaPound Italia. Dal canto suo, Mario Pardini, nonostante abbia cercato un dialogo pacifico con i manifestanti, ha commentato l’accaduto definendolo “una reazione indegna e intollerabile” – proseguendo – “In Democrazia è impensabile che sia preclusa la possibilità di partecipazione ad una persona, soprattutto in un’occasione di memoria come questa . Il Sindaco ha partecipato lo stesso, orgoglioso di essere stato per il quinto anno consecutivo del suo mandato, presente ad una commemorazione così importante.

Alla celebrazione hanno preso parte anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, mentre in rappresentanza del Governo il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Grande attenzione alla nota che ha mandato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella quale ha ricordato come la Repubblica porti a commemorare gli innocenti uccisi senza alcuna pietà a Sant’Anna e nelle frazioni di Stazzema, quella mattina del 12 agosto 1944: “Fare memoria, oltre che atto di responsabilità, è atto di liberazione che si rinnova e, sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori, respingendo violenza e odio.