di Antonietta Bandelloni – Alessandro Tommasi, attore di Pozzi di Seravezza, è protagonista di KURAKARI – UBASUTE, vincitore Premio “Giovani realtà del Teatro” 2025.
L’attore di Pozzi Alessandro Tommasi è tra glu autori e i protagonisti di KURAKARI – UBASUTE, spettacolo vincitore del Premio “Giovani realtà del Teatro” 2025 dell’Accademia d’Arte drammatica Nico Pepe di Udine e finalista a Theatrical Mass 2026 di Campo Teatrale a Milano.
C’è un filo rosso che unisce la terra della Versilia, la ricerca teatrale di qualità e una delle questioni più delicate e spesso poco considerate della società di oggi: la cura. A dipanare questo filo ci pensa Alessandro Tommasi, attore di Pozzi protagonista insieme a Lorenzo Muscolini di KURAKARI – UBASUTE, un intenso spettacolo che affronta con uno sguardo profondo e originale la figura del caregiver.
Sulle tavole del proscenio non si propone un asettico racconto di chi quotidianamente assiste persone non autosufficienti ma è uno spettacolo che lascia quesiti aperti e che mette in luce cosa davvero voglia dire farsi carico e prendersi cura di qualcuno.
KURAKARI – UBASUTE ha conquistato l’edizione 2025 del Premio “Giovani realtà del Teatro”, promosso dall’Accademia d’Arte drammatica Nico Pepe di Udine, e nel 2026 è stato inoltre finalista di Theatrical Mass di Campo Teatrale, importante realtà teatrale milanese.

Al centro dello spettacolo ci sono Lorenzo Muscolini e Alessandro Tommasi, che ne sono anche interpreti e autori insieme, mentre la regia è firmata da Davide Isai Fontani, Lorenzo Muscolini, Serena Guardone e Alessandro Tommasi.
La drammaturgia è di Serena Guardone, mentre la voce off è affidata a Davide Isai Fontani. Il progetto è prodotto dal Centro Teatrale Universitario Cesare Questa e da Festival Piazze 2026, con il sostegno del Ministero della Cultura.
Il significato di KURAKARI – UBASUTE
Il titolo mette in relazione due immagini completamente diverse ma che devono dialogare tra di loro. Da una parte c’è il caregiver, ovvero la persona che si prende cura di un familiare non autosufficiente per un legame affettivo, quasi sempre senza ricevere un adeguato riconoscimento sociale o economico.
Dall’altra c’è l’ubasute che è il racconto legato a un’antica pratica giapponese secondo la quale gli anziani venivano portati lontano dalla comunità per non rappresentare un peso per i propri familiari.
Due estremi che sembrano inconciliabili: prendersi cura e sottrarsi alla cura. In quello spazio tra i due mondi che sembrano opposti c’è la narrazione dello spettacolo.
La forza di KURAKARI – UBASUTE sta nella capacità di superare la semplice narrazione della condizione del caregiver e pone domande che ci riguardano tutti, nessuno escluso.
KURAKARI – UBASUTE presto in Versilia
Dopo il successo di Gallo di Petriano alle Onde d’Urto, lo spettacolo di e on Alessandro Tommasi e Lorenzo Muscolini approderà in Versilia. L’appuntamento è previsto a fine autunno al Festival Invasioni di Camaiore, dove KURAKARI – UBASUTE potrà incontrare un nuovo pubblico proprio nel territorio dal quale proviene Tommasi.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
