(VIDEO) di GIAN MARCO BERTEI – Venerdì 12 dopo la visita guidata. Interpretazione di Livia Castellana e musiche di Niccolò Buscemi.

Mario Tobino ha rappresentato un pezzo di storia della follia in Italia. La follia rinchiusa dietro le mura spesse dei manicomi, e la follia dell’umanità rimasta fuori che per secoli si lavava la coscienza chiudendo gli occhi e lasciando i matti al loro destino scomparire nel buio. Mario Tobino oltre ad essere stato un grande scrittore del Novecento, fu anche un uomo con il camice bianco che in quei luoghi rese umana la medicina: non con il senso astratto della pietà cristiana, ma con la cultura di un universo, quello della follia, come realtà che ci appartiene. Anche “Le libere donne di Magliano”, uno dei suoi più famosi romanzi, nacque da quell’esperienza umana e professionale vissuta direttamente.
L’appuntamento di venerdì 12 luglio all’ex ospedale psichiatrico di Maggiano si propone, quindi, con grande interesse. Lo si deve in grande misura all’opera svolta e che prosegue della Fondazione Tobino e di Isabella Tobino che di Mario custodisce la memoria.
Alle ore 16:00 visita guidata “Sorella Follia” alla scoperta della storia del manicomio, vita e operato del medico-scrittore Mario Tobino. Alle 18:00 lo spettacolo teatrale Le libere donne di Magliano con la regia di Andrea Buscemi, interpretazione di Livia Castellana e musiche di Niccolò Buscemi.
‘Le libere donne di Magliano’ pubblicato da Vallecchi nel 1953, narra storie e intrecci di vita di donne in uno dei romanzi più noti di Tobino. Riconosciuto come uno dei maggiori capolavori della letteratura italiana del novecento, ripercorre le vicissitudini della vita trascorsa all’interno dell’ospedale psichiatrico di Maggiano dove Tobino le ha potute osservare, curare ed incontrare come medico della sezione femminile per quasi quarant’anni.
In occasione del 70° anniversario della pubblicazione del libro i Mondadori ha realizzato un nuovo formato per gli Oscar Cult arricchito da due inserti iconografici che mostrano com’era e com’è oggi l’ospedale psichiatrico di Maggiano, dove Tobino abitò in due camerette dal 1943 al 1990 ed operò come responsabile del settore femminile fino al 1980. Le foto attuali del manicomio sono state scattate da Sergio Fortuna, Giorgio Andreuccetti, e Isabella Tobino. Foto in bianco e nero sono tratte dal testo L‘Ospedale Psichiatrico Provinciale di Lucca nell’ultimo sessennio (1936-1941) di Guglielmo Lippi Francesconi.
Lo spettacolo teatrale
Ansie e paure espresse a voce o con i gesti ma sempre con grandissima spinta emotiva, un tumulto soffocato di lacrime, sogni, desideri d’amore per far rivivere le tante piccole storie di queste donne, fragili e forti ma allo stesso tempo dimenticate, perché chiuse nella prigione delle loro nevrosi, travolti da un senso di colpevolezza nella loro innocenza. Lo spettacolo ‘Le libere donne di Magliano’ è stato portato in scena per la prima volta al Teatro del Giglio di Lucca nel gennaio 2011 a cui sono seguite numerose repliche tra cui quella al teatro Jenco di Viareggio nel marzo 2022 e al teatro Le Laudi di Firenze nel marzo 2023.
(foto: tratta dal sito della Fondazione Mario Tobino – https://fondazionemariotobino.it/lo-spedale-de-pazzi/)
Gian Marco Bertei è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi Insubriae di Como\Varese. Ha collaborato con varie testate giornalistiche.
