Capannori celebra la Festa dell’Europa 2026 con il concerto “In varietate concordia”, eseguito dalla Filarmonica Giacomo Puccini APS di Segromigno in Monte in programma al cinema Teatro Artè, con ingresso libero, sabato 9 maggio alle ore 21.15, dove musica, istituzioni e giovani, riaffermeranno il valore della pace e dell’integrazione europea.
Il concerto sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco, Giordano Del Chiaro, a conferma dell’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere momenti di riflessione culturale e partecipazione collettiva sui valori europei. Seguirà l’intervento di Luca Menesini, membro del Comitato Europeo delle Regioni, che offrirà un contributo di approfondimento sul ruolo delle istituzioni europee come presidio di dialogo, cooperazione e pace.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina con una conferenza stampa svoltasi nella sede comunale, alla quale hanno partecipato l’assessora alla cultura, Claudia Berti, il presidente della Filarmonica Giacomo Puccini APS di Segromigno in Monte, Andrea Petretti e Luca Menesini, in qualità di membro del Comitato Europeo delle Regioni, in collegamento da Bruxelles.
Attraverso un programma musicale pensato come viaggio simbolico nelle diverse identità culturali del continente, il concerto promosso con la collaborazione dell’Osservatorio per la pace e i diritti’ intende rappresentare l’Europa non come realtà astratta, ma come spazio vivo di incontro tra tradizioni, storie e linguaggi diversi. Un’Europa che trova la propria forza nella diversità riconosciuta e condivisa, come suggerisce il motto “In varietate concordia”.
Particolare rilievo è dato al coinvolgimento dei giovani, chiamati non solo come pubblico, ma come destinatari privilegiati del messaggio dell’iniziativa. La presenza delle voci dei bambini e degli allievi delle scuole del territorio assume un valore profondamente simbolico: educare le nuove generazioni alla cultura della pace e dell’integrazione significa investire concretamente nel futuro dell’Europa, rendendo consapevoli i più giovani dell’importanza delle istituzioni europee per la tutela dei loro diritti e delle loro opportunità.
“Il Concerto per l’Europa rappresenta non soltanto un evento musicale, ma si propone anche come un’iniziativa culturale più ampia, capace di unire istituzioni, comunità e giovani attorno ad un messaggio importante: l’Europa è e deve continuare ad essere uno spazio di dialogo, cooperazione e rifiuto della guerra – afferma l’assessora alla cultura, Claudia Berti- . Un messaggio di fondamentale importanza in un momento storico segnato da conflitti e tensioni internazionali e da un ritorno di logiche di prevaricazione che mettono in discussione i valori fondanti della convivenza civile. Ringrazio la Filarmonica di Segromigno in Monte per la realizzazione di questo concerto”.
“Il ruolo dell’Europa è oggi ancora più importante, perché in un momento contrassegnato da guerre e conflitti in varie parti del mondo, porta avanti con forza i valori di uguaglianza, solidarietà, pace e unità tra i popoli – afferma Luca Menesini, membro del Comitato Europeo delle Regioni-. In questi anni, inoltre, grazie ai fondi europei sono state realizzate molte e importanti opere a beneficio dei cittadini a dimostrazione che l’Europa è vicina ai vari territori. Come membro del Comitato europeo delle Regioni da tempo sono impegnato nel promuovere le istanze che provengono dalla provincia di Lucca e dalla Toscana portando in Europa la voce di questi territori e le loro esigenze.”.
“I componenti della Filarmonica sono prevalentemente giovani e proprio ai giovani sono rivolti tutti i nostri sforzi come associazione culturale – spiega Andrea Petretti, presidente della Filarmonica Giacomo Puccini APS di Segromigno in Monte-. Educare le nuove generazioni alla musica significa anche educarle ai valori positivi su cui costruire una società più giusta, aperta e in pace. È stata questa la scintilla che ci ha spinto a organizzare questa serata, in cui la musica diventa strumento di dialogo, integrazione e consapevolezza europea”.
Sotto la direzione del Maestro Biagio Mazzafera, con la voce narrante di Francesco Nutini e la partecipazione della musicista Matilde Ammazzini, la serata accompagnerà il pubblico in una riflessione artistica sui temi della libertà, della fratellanza e della pace.
Il concerto proporrà musiche di Ferran, Van der Roost, Strauss Jr, Bregovic, De Haan, Doss, Piovani, Verdi, Geisler.

Redazione Lucca Times.
