Cronaca Versilia

Crisi nera per il gruppo viareggino Talea (ex Farmaé): lavoratori in attesa 

Il gruppo viareggino Talea, più comunemente conosciuto come Farmaè, specializzato nella vendita online di prodotti parafarmaco, è in stato di liquidazione giudiziale. A dichiararlo è stato il Tribunale di Firenze lo scorso 15 aprile che ha disposto al gruppo l’esercizio provvisorio per tre mesi unicamente per il servizio online, nel tentativo di generare profitti utili per la gestione della crisi; mentre sono stati sospesi i negozi fisici, tra Viareggio, Livorno, Prato e Massa.

Alla luce di questo sono a rischio circa un centinaio di lavoratori, che non solo sono in sospeso dal punto di vista lavorativo, ma anche sotto l’aspetto economico sono in attesa di stipendio; solo una ventina di dipendenti stanno ancora lavorando, grazie al comparto della vendita online. I sindacati nei giorni scorsi hanno già avuto un primo incontro con i curatori e ne stanno attendendo un secondo per capire quali saranno le decisioni da prendere, soprattutto sugli stipendi sospesi; al momento è stato chiesto l’accesso alla cassa integrazione per cessazione e sono in attesa di una risposta del Ministero, ma i sindacati dicono che sono disposti anche a qualunque altra soluzione alternativa, affinché venga garantito ai lavoratori un reddito.

Tra queste ci sarebbe la possibile cessione del sito automatizzato di Nichelino, nell’area metropolitana di Torino, anch’esso parte del patrimonio del gruppo Talea, che se fattibile garantirebbe l’accesso ad un pò di liquidità sia per i lavoratori che per la prosecuzione dell’attività da parte dell’azienda, in attesa di rialzarsi dalla crisi.