Pietrasanta torna a ribadire con forza e coesione il suo no alla discarica ex Cava Fornace nel consiglio comunale congiunto.
Primo della delegazione di Pietrasanta a intervenire è stato il consigliere comunale Lorenzo Borzonasca che ha parlato a nome delle forze di opposizione: “E’ stata una battaglia che, pur nella distinzione dei ruoli politici, ha trovato più volte convergenza con la maggioranza e l’amministrazione comunale. Lo dimostrano gli atti pubblici del Comune, gli incontri fra Comune e comitati, la posizione unitaria espressa dal Comune di Pietrasanta insieme agli altri enti del territorio sul percorso di chiusura e messa in sicurezza della discarica. E queste parole, chiusura e messa in sicurezza, insieme a bonifica, trasparenza e responsabilità, sono le uniche che, oggi, devono definire il futuro di quel sito: il nostro territorio ha già dato abbastanza”.
“Quest’occasione possiamo definirla storica – ha proseguito, a nome della maggioranza, Antonio Tognini, vicepresidente del consiglio comunale – sia perché ha riunito allo stesso tavolo due Province e sei Comuni; sia perché oggi partecipiamo insieme, con una voce unica, alla tutela di uno dei diritti fondamentali della collettività: il diritto alla salute, uno dei pilastri del nostro ordinamento costituzionale. Nel nome di questo diritto, la politica che rappresentiamo ha dimostrato di poter superare le questioni di casacca e di saper lavorare insieme: un clima di condivisione e partecipazione che mi auguro prosegua anche in sede regionale, dove si deciderà il futuro dell’ex discarica di Cava Fornace”.
“Quando ho iniziato il mio servizio – così l’assessore all’ambiente, Tatiana Gliori – avevo un’idea d’insieme sulla questione Cava Fornace, ma priva di quegli approfondimenti che solo il rapporto stretto, sincero e quotidiano con i cittadini del Comitato mi ha dato e ai quali va il mio più grande ringraziamento. La chiusura di un’attività come questa, in un luogo come questo, richiede un percorso tecnico e amministrativo di estrema responsabilità da cui nessuno può sentirsi esentato, a partire dal gestore della discarica. Non è stato semplice e non lo sarà da qui in avanti, per la Regione Toscana che, però, ha un dovere su tutti: ascoltare il suo territorio, i suoi cittadini e i suoi amministratori”.
“Confermo la contrarietà, netta, del Comune di Pietrasanta alla discarica – ha concluso la serie di interventi il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – un dissenso che, negli anni, è sempre stato tale, oltre ogni ciclo o scadenza elettorale. Continueremo a portare avanti questa battaglia ma mi auguro che, finalmente, la Regione prenda atto della voce forte, chiara e unanime che si solleva dal Palasport di Forte dei Marmi e alla quale partecipano anche Comuni capoluogo come Massa e Carrara. Alla fine, al di là dei nodi tecnici che sicuramente ci sono e vanno risolti, è prima di tutto questione di volontà politica: se c’è quella, anche gli obiettivi più impensabili possono essere raggiunti”.

Redazione Lucca Times.
