“Il problema del calcio non sono i tre Mondiali falliti”: Roberto Beccantini arriva martedì 21 aprile a Lucca.
Il giornalista sportivo Roberto Beccantini di Mondiali se ne intende: ne ha seguiti ben nove come inviato, tra Argentina 1978 e Sudafrica 2010. E per lui la terza esclusione di fila al Mondiale non rappresenta un problema. O meglio, ‘il’ problema.
Atteso martedì 21 aprile a Lucca, al festival L’Augusta, Beccantini anticipa la sua presenza con qualche dichiarazione: “La crisi del calcio italiano va al di là dei tre fallimenti consecutivi della Nazionale: coinvolge la Nazione. La crisi risale a una classe di dirigenti senza classe, ai troppi campanili, a una passione che spesso diventa fanatismo”. E rimarca “L’unico «rigore» che ci interessa è quello che fischia l’arbitro”.
Martedì Beccantini presenterà il suo libro “Giocati da Dio – I gesti immortali del calcio”, ma parlerà della situazione del calcio attuale. “Serve una visione che ci sfugge per difetto di coraggio – continua – Non basta cambiare facce: di facce ne abbiamo un sacco. Sono le teste che latitano”.
L’appuntamento con Roberto Beccantini è per martedì 21 aprile, alle ore 21, presso il complesso Casa del Boia.
Ingresso gratuito previa prenotazione del posto a sedere su Eventbrite.

Redazione Lucca Times.
