di Antonietta Bandelloni – Ultima giornata per Verdemura 2026 a Lucca. Protagoniste le rose, piante rare, artigianato, prodotti tipici e iniziative solidali.
Grande riscontro da parte del pubblico per l’edizione 2026 di Verdemura, la manifestazione che per un intero fine settimana ha trasformato le storiche mura cittadine in un colorato e profumatissimo giardino a cielo aperto.
Nella mattinata di domenica, complice il clima primaverile e il richiamo dell’ultimo giorno, numerosi i visitatori che hanno percorso le mura di Lucca alla ricerca di piante rare provenienti dall’Australia , fiori ornamentali e nuove idee per arricchire orti, giardini, aiuole e balconi di campagna e città.
Protagonista indiscussa di questa edizione è stata la rosa, celebrata in molteplici varietà e sfumature. Tra queste, la regina è stata l’antica centifolia, con i suoi colori intensi e soprattutto il profumo inconfondibile che h inebriato l’aria delle mura.
Grande l’interesse per le varietà più insolite di piante e arbusti, con molti partecipanti impegnati a scegliere esemplari particolari per decorare giardini, terrazze e balconi. Con le carriole fornite da Verdemura, qualcuno ha fatto incetta di narcisi, agrumi, peonie e piante che vivono senza bisogno di essere annaffiate ma sopravvivono con l’umidità dell’aria.
Verdemura non è però solamente una fiera botanica. Anche quest’anno è stato un appuntamento al quale non sono mancati prodotti di artigianato di qualità, prodotti gastronomici d’eccellenza e spazi dedicati alla solidarietà. Tra i banchi presenti anche quelli delle associazioni umanitarie, come Medici Senza Frontiere e la Croce Rossa, che hanno affiancato gli espositori con iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi.
Impossibile resistere ai tanti assaggi di formaggi, tartufi, taralli e confetture proposti dagli stand allestiti lungo il percorso. Per i più golosi a disposizione i banchi gastronomici con i prodotti dolciari preparati al momento come quelli dei cannoli siciliani o del necciaio con le specialità a base di farina di castagne.
Non è mancato l’artigianato con proposte di oggetti primaverili: fiori in ceramica, confezioni regalo di pot-pourri alla lavanda e numerose idee perfette per un regali originale.
Con l’ultima giornata di oggi, VerdeMura 2026 si congeda confermando il suo ruolo di appuntamento imperdibile per gli amanti del verde e della vita all’aria aperta, capace di unire natura, cultura e solidarietà in uno scenario mozzafiato come quello delle mura di Lucca.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.









