Cronaca della Media Valle

Le fiabe più belle premiate a Coreglia

Cerimonia di premiazione del “Manarino”: una tradizione che riprende nel segno di Manara Valgimigli. Tante novità per l’edizione 2026.

Un concorso pensato per i più piccoli, per stimolare la loro immaginazione e avvicinarli ai mondi della scrittura e della lettura.

Tanta partecipazione ieri 28 marzo, presso il Palazzo Il Forte, alla cerimonia di premiazione del “Manarino – Premio nazionale per una fiaba inedita”: una tradizione che il Comune di Coreglia Antelminelli, tramite l’Assessorato alla Cultura, ha deciso lo scorso anno di riprendere in occasione del 60° anniversario della scomparsa di uno dei suoi più illustri e amati ospiti del passato: Manara Valgimigli.

La premiazione

L’evento si è aperto con i saluti dell’Assessora alla Cultura Lara Baldacci che ha espresso grande soddisfazione per il ritorno di questo importante appuntamento profondamente legato all’identità del territorio: “Desidero ringraziare vivamente tutti coloro che hanno contribuito alla ripresa di questo premio – ha esordito Baldacci – che vede le bambine e i bambini protagonisti con le loro fiabe e i loro sogni. Per Coreglia il ritorno del “Manarino” assume un significato profondo perché, da un lato, riafferma la centralità della cultura e, dall’altro, rappresenta un invito alla creatività dei più giovani”.

La cura organizzativa del Premio è stata affidata a Lucia Morelli che, nel suo intervento, ha sottolineato come la positiva risposta di questa “prima edizione” – oltre 100 fiabe giunte all’Ufficio Protocollo del Comune da tutta Italia – dimostri la forza di questa iniziativa che fa di Coreglia, ancora oggi, un vivace spazio di incontro dove coltivare storie.Con lei, gli altri membri della Commissione Giudicatrice del Premio – composta dalla Presidente Daniela Bonaldi Marchetti, Mario Lena e Maria Lera -, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Coreglia Antelminelli Dott.ssa Alessandra Giornelli e le Docenti.

Un ruolo fondamentale nella scelta dei tre vincitori finali, in quanto Giura dei Lettori, lo hanno avuto proprio i bambini della Scuola Primaria di Coreglia Antelminelli ai quali sono state consegnate delle pergamene.

Infine si è passati alla premiazione delle tre fiabe giudicate più belle: quella di Chiara Da Ros, da Vittorio Veneto (TV), “Il giardino delle stelle sussurrate” (terzo posto); quella di Rachele Totaro, da Brandizzo (TO), “Fralenù” (secondo posto); e quella di Emanuel Fatello, da Torino, “I magici amici del quadro” (primo posto). La Consigliera Comunale Matilde Gambogi ha letto un estratto delle fiabe dei tre vincitori, poi ogni autore – chi in collegamento, chi in presenza – ha portato il suo saluto ai ragazzi.

Il catalogo delle opere vincitrici

Tutte e tre le opere vincitrici sono state raccolte in un piccolo catalogo appositamente stampato e distribuito per l’occasione, arricchito dai magnifici disegni realizzati dagli alunni a corredo dei testi che li hanno ispirati. Gli stessi disegni sono stati esposti in una sala del Palazzo Il Forte per essere ammirati dai partecipanti alla cerimonia che, infine, si sono intrattenuti per un piccolo momento conviviale. “Come Amministrazione Comunale – ha concluso il Sindaco del Comune di Coreglia Antelminelli Marco Remaschiabbiamo ritenuto importante recuperare la tradizione di questo premio perché omaggia la memoria di un personaggio culturale che ha dato lustro a Coreglia. Un’iniziativa da portare avanti perché parla della memoria e dell’identità del nostro territorio, contribuendo a farlo conoscere e crescere nel segno dell’arte”.

Annunciata l’edizione 2026 del Premio, per la quale sono previste tante novità.