Nel pomeriggio di oggi 26 gennaio, il Teatro San Girolamo a Lucca ha ospitato una conferenza dedicata al sacro nell’opera poundiana.
Nel contesto della rassegna dedicata al tema del Sacro in Enrico Pea, Ezra Pound e Pier Paolo Pasolini ‘PPP – Pea Pound Pasolini. Tre irregolari del Novecento‘, realizzata dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini con i patrocini del Ministero della Cultura e del Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, oggi pomeriggio, al Teatro San Girolamo, ha avuto luogo un’importante conferenza.
La conferenza dedicata al sacro nell’opera poundiana
Sul palco, assieme al nipote di Ezra Pound, Siegfried de Rachewiltz, hanno dialogato due tra i più autorevoli studiosi del pensiero e dell’opera di Pound: Massimo Bacigalupo dell’Università di Genova e Luca Gallesi dell’Università dell’Insubria. L’incontro è stato moderato da Carlo Pulsoni, dell’Università di Perugia.
L’intervento di Siegfried de Rachewiltz, nipote di Ezra Pound
“Ho conosciuto mio nonno per 10 anni solo attraverso uno scambio epistolare, ma molto intenso. Quando ho imparato a scrivere la mia prima lettera fu per mio nonno e lui aveva questa idea di educarmi e darmi consigli”. È molto difficile parlare di “un solo Pound”. Non ha avuto una sola personalità perché, come tutti, nel tempo, si è evoluto, ha cambiato idea, ha rifiutato certi Pound precedenti. Ecco perché è impossibile “radunarlo” in un singolo Pound. Però posso dire che il tema scelto per questo percorso sul tema del Sacro è sicuramente una VIA MAESTRA per definire l’uomo e il personaggio controverso, ma pieno ancora oggi di “dinamite” intellettuale.”
L’intervento di Bacigalupo dal titolo ‘Gli dei sensuali e beffardi di Ezra Pound‘, è stato invece incentrato sul vitalismo che attraversa l’opera poetica e saggistica di Pound. Una forza che tenta di rompere barriere e convenzioni, opponendosi al passatismo e a quello che lo studioso ha definito lo “spirito crepuscolare”. Un vitalismo che accomuna Pound a Pier Paolo Pasolini, entrambi impegnati nell’attività di creazione e denuncia, animati dalla percezione di un mondo perduto a causa degli interessi di pochi, del degrado della società di massa e della sua omologazione, contro cui propongono modelli alternativi.
L’intervento di Luca Gallesi, dal titolo ‘Ezra Pound e il Sacro‘, ha avuto come tema centrale l’incontro tra Pound e Pasolini in occasione della celebre intervista televisiva, durante la quale emerse una inaspettata convergenza tra i due intellettuali nella critica alla dilagante avidità consumistica.
Entrambi, pur da prospettive diverse, indicarono modelli alternativi: la campagna friulana per Pasolini e l’etica confuciana per Pound, possibili alleati nella resistenza al capitalismo consumista e all’Usura.

Redazione Lucca Times.
