La tennista azzurra inaugura il torneo australiano sulla Rod Laver Arena battendo 6-1 6-2 la bielorussa Sasnovich
Minimo sforzo ma massimo risultato, ci mette 70 minuti Jasmine Paolini per battere la bieolorussa Aliaksandra Sasnovich al primo turno dell’Australian Open. La tennista di Bagni di Lucca ha vinto 6-1 6-2 la partita d’esordio sul campo principale di Melbourne, la Rod Laver Arena.
Paolini non sente la pressione a differenza della collega bielorussa. L’azzurra vince senza mai premere il piede sull’acceleratore, Sasnovich fin da subito inizia a commettere un susseguirsi di errori non forzati, addirittura a fine match saranno 39 su 15 game. Paolini rimane solida e concede pochissimo, conquista il primo set senza neanche troppa difficoltà.
Inizio secondo set l’atleta di Minsk prova a reagire, infatti riesce ad avere a disposizione una palla break che però Jasmine rimanda al mittente. Dopo un buon inizio la bielorussa rientra nel tunnel degli errori non forzati e Paolini giocando con il pilota automatico fa suo il primo turno. La classe 96 nata a Castelnuovo di Garfagnana affronterà nel secondo turno la vincente tra Erjavec e Frech.
Fonte foto: Brigitte Grassotti
Gian Marco Bertei è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi Insubriae di Como\Varese. Ha collaborato con varie testate giornalistiche.
