Pirozzi in conferenza stampa racconta la sua felicità per i tre punti nonostante l’inizio difficoltoso nei primi minuti
La Lucchese interrompe la striscia di tre pareggi e consecutivi e torna alla vittoria con una prestazione convincente nel derby con il Castelnuovo, come sottolinea il tecnico rossonero Sergio Pirozzi in sala stampa: “Non avevamo approcciato bene, ma dopo abbiamo aggiustato le cose. Nel secondo tempo potevamo fare meglio e chiuderla prima con tranquillità. Sono gare che servono per crescere l’autostima dei ragazzi, da martedì penseremo al San Giuliano. Mauro ha rimediato una botta alla caviglia, Piazze invece era stanco e niente di grave, veniva da tre gare di fila. Eravamo convinti che giocassero a tre dietro, all’inizio avevamo giocato con due punte. Il gol è stato bello, nel secondo tempo abbiamo avuto 5/6 minuti di difficoltà. I giovani se stanno bene, tutti possono dare il contributo e portare la maglia è un onore“.
“Riad è un ragazzo che ha delle qualità ma ancora non ha dimostrato niente: ho parlato attentamente con lui, facendogli capire che se segue i consigli del mister può fare bene. I giovani hanno bisogno di una guida per non perdersi lungo la strada. Lorenzini? Ragazzo intelligente da un punto di vista tattico, mentre Bartolotta può ricoprire tanti ruoli ma imparare a non eccedere in gesti tecnici. Picchi se continua così può tornare a dire la sua. Rispetto alla prima giornata, dove sembravamo degli scappati di casa, la squadra è cresciuta molto. Adesso testa, cuore gambe a San Giuliano“.
Fonte articolo e foto: Gazzetta Lucchese

Redazione Lucca Times.
