Cover, Cronaca di Lucca

LuBeC: al Real Collegio di Lucca si instaurano Ponti di Cultura

di Antonietta Bandelloni – È stata inaugurata questa mattina la 21^ edizione di ‘LuBeC – Ponti di Cultura’ a Lucca alla presenza delle autorità locali e del Mic.

Questa mattina hanno preso ufficialmente i via i tanti cantieri e i panel di LuBec, l’appuntamento annuale organizzato da Promo PA Fondazione che mette al centro lo sviluppo culturale per la crescita, la competitività e l’innovazione del Paese.

La due giorni di cantieri tematici è da sempre sostenuta dal Ministero dei Beni Culturali.

Ponti di cultura

“Il tema di quest’anno sono i ‘Ponti di cultura’ – afferma Gaetano Scognamiglio presidente Promo Pa Fondazione – ponti tra i popoli, tra culture ed economie differenti ponti. Un momento per riflettere anche sulle differenze e le ricchezze condivise. La cultura è libertà di pensiero. Il tema di quest’anno non è scontato. Penso ai fanatismi ideologici, al potere crescente dei signori del web e alla necessità di fare riferimento alla cultura anche contro i venti di guerra“.

“Nella mia vita da sovrintendente spesso mi sono dovuta occupare di pinti crollati purtroppo – prosegue Angela Acordon soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio Lucca e Massa Carrara- il disagio creato da quei crolli dimostra l’importanza delle connessioni, i legami tra le varie culture e la loro rilevanza in ogni ambito. In un periodo storico come questo in cui le culture sempre più sembra dividano i popoli, la sfida è proprio quella di considerare le differenze una reale ricchezza”.

Cultura e welfare

Dopo il video di saluti in cui sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Lucca Mario Pardini, Massimo Marsili presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Marcello Pierucci presidente della provincia di Lucca e l’arcivescovo Paolo Giulietti, ha avuto inizio il primo panel di discussione con un tema quantomai attuale: ‘Cultura e walfare’.

Moderati da Francesca Velani, direttrice di LuBeC, sono intervenuti sul tema Michele Guerra, sindaco di Parma, Massimo Osanna, direttore generale dei musei ed Elena Pianea, direttrice beni, istituzioni, attività culturali e sport della Regione Toscana.

“Per il tema cultura e walfare stiamo passando da una stagione di progetti pilota a una fase di sistematizzazione in cui si tenta di costruire un linguaggio comune, tema che sappiamo essere fondamentale, strumenti di valutazione condivisa e modelli di governance – afferma Francesca Velani i temi cruciali da affrontare toccano anche il manifesto condiviso per il welfare culturale che abbiamo presentato l’anno scorso e a cui oggi hanno aderito più di 600 soggetti e stanno continuando a farlo. Credo che ci siano dei grandi segnali di maturità del sistema nazionale che il momento sia quello di lavorare insieme. La consapevolezza rispetto al tema del welfare culturale non è più un sistema di buone pratiche isolate ma una politica pubblica emergente che emerge dal basso e che viene raccolta dagli enti territoriali e nazionali“.

A Pier Luigi Pizzi è stato conferito il riconoscimento LuBeC, assegnato ogni anno a personalità che si sono distinte nella valorizzazione della cultura.

Secondo il presidente Gaetano Scognamiglio, “il Maestro Pizzi è stato scelto per la sua capacità di lanciare ponti fra generazioni, rinnovando il linguaggio artistico e il mestiere del teatro”. 

Scenografo, regista e costumista, Pizzi ha collabora alla produzione di spettacoli teatrali di prosa e di lirica nei più importanti teatri e festival del mondo, ottenendo prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui il titolo di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica italiana.

I laboratori, cantieri e panel proseguiranno durante tutta la giornata di oggi e in quella di domani 9 ottobre, ad accesso libero.