Cover, Cronaca Versilia

San Lorenzo a Seravezza: incidente manda il traffico in tilt

di Antonietta Bandelloni – Serata caotica quella di San Lorenzo a Seravezza con un incidente che ha mandato il traffico in tilt. Auto fatte passare nella fiera.

Nella serata conclusiva dei festeggiamenti del Santo Patrono di Seravezza, un incidente ha coinvolto tre veicoli in via Marconi, innescando una serie di problematiche che hanno mandato il traffico letteralmente in tilt.

Interruzione del traffico

L’incidente avvenuto sull’arteria principale di Seravezza, ha interrotto temporaneamente il flusso dei veicoli in entrambe le direzioni. La coda di auto in attesa di poter transitare è arrivata fino in località Marzocchino.

Sul posto ambulanze, Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale per effettuare i rilievi del caso. Il conducente di una delle auto è stato portato all’Ospedale Versilia in codice giallo ma nessun ferito grave.

L’apertura di vie alternative dentro la fiera

Il centro di Seravezza era precluso al traffico vista la presenza dei tradizionali banchetti della fiera e il comandante dei Vigili in accordo con i Carabinieri e Davide Monaco, presidente delle Fondazione Terre Medicee, sono dovuti intervenire d’urgenza per aprire vie alternative e far decongestionare la situazione.

Così, le auto in transito in uscita da Seravezza in direzione mare, sono state fatte passare al lato della chiesa dove era in corso il tradizionale concerto della Filarmonica di Riomagno, in via Campana, per proseguire poi in Via Bigongiari convogliando il traffico davanti alla Misericordia e riuscire a farlo defluire dal centro attraverso via Fusco.

Un’operazione complessa che ha causato grandi difficoltà e problemi tecnici non indifferenti. Il traffico in entrata in Seravezza, in direzione monte, invece è rimasto bloccato a lungo perché, come precisa lo stesso Monaco attraverso i social “Prima di aprire due strade alternative all’interno della fiera abbiamo dovuto ovviamente mettere in sicurezza il centro per non creare ulteriore caos e soprattutto assicurarci dell’incolumità dei pedoni”.

Nel deflusso delle auto non ha certo favorito il parcheggio fatto in zone vietate da alcuni automobilisti poco inclini a rispettare i divieti imposti non per capriccio di chi si occupa della viabilità ma per necessità.