Sul palco De Martino dimostra di essere più che pronto per un One man show tutto suo
di Romina Lombardi – Stefano De Martino è pronto, anzi, prontissimo, per un One man Show, se ne facciano una ragione, una volta per tutte, i suoi detrattori. Lo ha dimostrato anche sul suggestivo palco de La Versiliana, a Marina di Pietrasanta, domenica scorsa, dove, con lo show ‘Meglio stasera’, non solo ha registrato il tutto esaurito con 2000 posti occupati, ma ha anche fatto divertire e ridere tutti, accompagnatori uomini “costretti” – come li ha più volte appellati De Martino – compresi (che all’uscita commentavano: “non ci volevo venire e invece lui è bravissimo!”).

Il successo di Stefano, ex ballerino professionista e oggi conduttore e show man televisivo a tempo pieno, non è derivato solo dalla sua bellezza, diciamocelo. De Martino piace per la sua autenticità, per il suo non essere mai eccessivo, fuori posto e perchè, nonostante la fama, a differenza di tanti altri artisti, non ostenta, non risponde mai alle polemiche e al gossip, che tanto lo vuole protagonista, ma va dritto per la sua strada, guardando solo alla carriera e non dimenticando mai da dove viene.
Insomma, piace, perchè è “uno di noi” e gli riesce spontaneo. Non a caso alla Versiliana fa il suo ingresso, con una gag, dalla Platea, “tra la gente, il posto che mi piace di più, dove mi sento più a mio agio”. Poi sale sul palco, tra un’ovazione generale del pubblico, composto per lo più da donne, è vero, ma di tutte le età, e anche da tanti giovani e da famiglie.
E per chi ancora è scettico sulla bravura di De Martino, guardi i numeri delle trasmissioni condotte da lui. Il suo carisma naturale lo ha messo in tutti i suoi programmi, personalizzandoli. Ma forse ha fatto anche di più. De Martino ha capito che le persone hanno bisogno di ridere, e di farlo con programmi leggeri ma non trash, con prodotti televisivi che ricordino un pò i varietà di una volta, che facciano “sentire a casa”, restituendo il contatto con il pubblico che ricorda tanto quel senso di “uscita tra amici” ormai dimenticato grazie a smartphone, social e prodotti digitali di vario genere.
E’ cosi che lo Speciale “Affari Tuoi – Lotteria Italia”, spin-off del programma quotidiano, ha fatto segnare il 33,2% di share con 6 milioni 281 mila telespettatori, ottenendo il miglior risultato in ascolto e share degli ultimi 16 anni in Rai, o che la stagione passata di “Stasera tutto è possibile”, è stata da record per Rai 2, chiudendo il ciclo di trasmissioni con il17,1 % di share (Total Audience) e 2,8 milioni di telespettatori. Il programma ha toccato picchi di share del 22,6%.
E quello che fa in tv, De Martino lo fa anche sul palco, con un ‘One man show’ dal titolo ‘Meglio stasera’. Uno spettacolo che racconta in modo ironico la sua storia di aspirante ballerino di famiglia umile di Torre Annunziata, accompagnato dalla sua affezionata band, già presente in Bar Stella, ‘La disperata erotica band’.
“Che ci faccio io sul prestigioso palco della Versiliana, dove sono stati i più grandi di tutti nel corso della storia, come De Sica e De Gregori? – esordisce il conduttore – “Dovete sapere che essendo il mio un tour teatrale sono qui grazie a un pacchetto. Avete presente che adesso in autogrill, prendendo cornetto e cappuccino vi chiedono se per 50 centesimi volete aggiungere anche la spremuta? Ecco, io sono come quella spremuta, mi hanno preso per poco dopo aver scelto il meglio!”. Il pubblico ride, applaude e impazzisce quando De Martino scende in platea per interagire con il pubblico.
In tantissime si offrono volontarie per salire sul palco, ma Stefano sceglie una signora di ottant’anni, bellissima in total yellow, in giallo completo, compreso cappello elegante a tesa larga. Con lei parte la gag sui primi appuntamenti galanti di Stefano, quando era un ragazzino e aveva una punto blu. “E non avevo un garage – ride – Questa cosa mi ha fatto pensare che non sarei mai diventato famoso visto che Steve Jobs, Walt Disney e Jeff Bezos hanno cominciato da un garage!”.
La signora Angela Maria, intanto, prova l’ebrezza di essere corteggiata da De Martino e di avere ancora 20 anni visto che viene fatta sedere sulla riproduzione di un sedile d’auto che, per il corteggiamento, viene ribaltato più volte.

Poi sul palco sale Paolo, chiamato a imitare il moonwalk di Michael Jackson come fa Stefano con tanto di cappello bianco e striscia nera e mani a strizzare dove non batte la luce. Peccato che al fortunato prescelto dal pubblico, appena prova il passo, parta la canzone ‘Nel Sole’ di Albano, che in effetti indossa spesso lo stesso cappello bianco e nero.
Tra le gag esilaranti che fanno divertire il pubblico con tanto di lacrime agli occhi, c’è spazio per raccontare ovviamente anche dell’ormai noto incidente in motorino con Belen, dell'”Assunzione di Maria” (De Filippi ndr), come la chiama lui, con il cono di luce dall’alto che sottende al divino, ad ‘Amici’, il programma che gli ha cambiato la vita, della sua esperienza di giovane lavoratore incaricato di scaricare cassette di frutta alle 5 di mattina, della determinazione della sua mamma nel credere alle sue doti di ballerino.

Ma tra le pieghe di questo esilarante spettacolo, dove De Martino lascia spazio e valorizza anche i quattro ballerini presenti in scena, assieme alla sua amatissima band con cui si scambia battute di ogni tipo, spuntano anche temi importanti: l’inclusione, la violenza contro le donne, la volontà di farcela, le debolezze umane. Tramite il suo racconto, assesta della frasi semplici De Martino, che arrivano con la delicatezza di chi ci tiene a far passare un messaggio da condividere ma senza nessuna velleità di dare soluzioni o fare sermoni.
E infatti il sunto definitivo di ciò che è lo spettacolo di De Martino e anche De Martino stesso arriva alla fine: “Io amo intrattenere le persone, cercare di distrarle per un pò dalle angosce che ognuno di noi si porta dentro. Se ci riesco vuol dire che ho fatto bene il mio mestiere. Bisogna ricordarsi che la Felicità risiede nelle cose semplici, nelle piccole cose quotidiane. Cerchiamo da domani di mettere in pratica questa consapevolezza. Anzi, meglio stasera!”.
Tutte le foto sono di Stefano dalle Luche per Fondazione La Versiliana che ringraziamo
Romina Lombardi è nata a Lucca nel 1980. Laureata in Scienze della Comunicazione indirizzo giornalismo con un master in insegnamento in Filosofia e Scienze Sociali. Giornalista pubblicista. Ha collaborato con Ansa. Direttrice del Festival Lucca Città di Carta e del blog l’Ordinario. L’ultimo suo libro pubblicato è “Qualcosa fa Rumore” (romanzo, edizioni Casa Inverse 2023).
