di Antonietta Bandelloni – La Lucertola chiede tavolo di confronto sulla rotazione periodo sagre: in caso negativo Miss Palio sarà l’ultimo evento a cui parteciperà.
La contrada della Lucertola ha inviato questa mattina una lettera ai presidenti di tutte le altre 7 contrade e, per conoscenza, anche all’amministrazione Comunale e alla ProLoco di Querceta, esprimendo il proprio disappunto sul fatto che non ci sia una rotazione del periodo in cui vengono realizzate e di una non equa ripartizione del numero dei giorni.
“E’ da anni che se ne parla ma purtroppo ancora non è stato fatto niente di concreto – afferma il presidente della Lucertola Michele Giannaccini – non sta scritto da nessuna parte che il periodo delle sagre debba essere gestito sempre nello stesso modo. Chi la organizza a giugno o a settembre è svantaggiato rispetto a chi riesce a farla nei mesi di luglio e agosto da quarant’anni a questa parte.
Una contrada in particolare la prolunga di cinque giorni. A giugno, tra le scuole che ancora non sono terminate per chi fa gli esami, i campionati nazionali Under15 che vengono fatti alla fine del mese e qualche volta gli europei o i mondiali di calcio, siamo penalizzati.
Chiedo ci si sieda a un tavolo e se ne discuta per poter partire tutti allo stesso modo, trovando un accordo. Si potrebbe fare come per i posti assegnati al palazzetto per le Canzonette, a rotazione ogni anno, in modo che ci sia la possibilità per tutti di avere perlomeno le stesse possibilità di avere un buon guadagno.
Sono consapevole del fatto che ci siano contrade più brave a organizzare la propria sagra e e altre meno, ci mancherebbe altro. Su quello non discuto ma quantomeno vorrei fosse messo nero su bianco un calendario a rotazione e che il periodo di Ferragosto, per esempio, non toccasse sempre alle solite contrade.
Se non ci verrà data nemmeno la possibilità di sederci a un tavolo per discutere su questa problematica, in vista dell’organizzazione del calendario sagre 2026, Miss Palio del 29 luglio sarà l’ultima manifestazione alla quale parteciperemo come contrada della Lucertola.
Il punto di partenza deve essere lo stesso per tutti, equo e senza disparità”.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
