Cronaca di Lucca

Lucca: la Basilica di San Paolino aperta durante il fine settimana

di Antonietta Bandelloni – Venerdì, sabato e domenica dalle ore 15:30 alle 18:30, a partire dal 13 giugno, la Basilica di San Paolino sarà aperta a tutti.

La valorizzazione delle Mura di Lucca passa anche attraverso la Basilica dei Santi Paolino e Donato che al suo interno custodisce preziose testimonianze pittoriche del simbolo identitario più emblematico di Lucca e dei lucchesi.

“Le chiese sono un punto di incontro delle comunità ma hanno però anche avuto nella storia un’importantissima funzione, ovvero quello di essere luoghi di consegna e di custodia della memoria. Sono luoghi di bellezza, contemplazione, ma anche in qualche modo di concreto passaggio di momenti fatti avvenuti alle generazioni successive – afferma Don Lucio Malanca, parroco di San Paolino – a San Paolino vi sono moltissime testimonianze della storia della nostra città di Lucca e, in particolare, del percorso di sviluppo delle Mura di Lucca, non solamente della terza cerchia, quella cinquecentesca, ma anche di quella precedente Medievale”.

A partire dal 13 giugno, tutti i venerdì, sabato e domenica la Chiesa rimarrà aperta al pubblico dalle 15.30 fino alle 18.30 grazie al sostegno concreto del Comune di Lucca.

Come afferma lo stesso Don Lucio Malanca, fino a non troppi anni fa le chiese erano sempre aperte e non era necessario fossero sorvegliate a vista da un servizio di guardianato.

I tempi sono cambiati e non è più possibile mantenere gli edifici di culto costantemente aperti alla mercè di potenziali atti vandalici o di gesti sconsiderati da parte di chicchessia. San Paolino, entrando ufficialmente a far parte del progetto “Ri-conoscere le Mura”, promosso dal Comune di Lucca con il coordinamento degli assessori Remo Santini e Mia Pisano e dal Comitato Scientifico nominato dall’amministrazione sarà regolarmente fruibile ai visitatori.

“Devo dire che ho cercato anch’io in prima persona di spingere affinché questa chiesa si potesse visitare anche nei giorni nei quali molti turisti passano attraverso la via San Paolino – afferma Gabriele Calabrese del comitato scientifico per la valorizzazione delle Mura – finora purtroppo questo non è stato possibile ma siccome la mia attività è quella di guida turistica e ho sempre cercato di valorizzare al massimo la città di Lucca, ho pensato che si potesse effettivamente far combaciare questi due elementi.

La Chiesa di San Paolini divenne fin dai Cinquecento il simbolo dello Stato della città di Lucca. Ecco perché all’interno sono conservati due dipinti veramente emblematici: uno con la visione delle mura del 1260 in un’opera del 1430 circa realizzata Baldassarre di Biao del Fireontino con la cerchia muraria da Via San Paoloni e l’altro con il miracolo di San Paolino dove la cerchia muraria si vede dall’alto come se fosse ripresa da un drone, realizzato da Gian Domenico Lombardi”.

Un’iniziativa molto apprezzata anche dall’assessore al turismo Remo Santini che ci tiene a sottolineare quanto il progetto “Ri-conoscere le Mura” vada ben oltre la semplice promozione turistica e che consenta a cittadini e turisti di poter conoscere qualcosa in più sulla storia della città.