Teatro del Giglio

Teatro del Giglio: tornano a suonare eccezionalmente il violino e la viola originali di Mozart

di Antonietta Bandelloni – Lucca sta a Puccini come Salisburgo sta a Mozart: nasce la collaborazione triennale tra il Teatro del Giglio Giacomo Puccini e l’Università Mozarteum.

Il Teatro del Giglio Giacomo Puccini e la prestigiosa istituzione formativa musicale Mozarteum di Salisburgo hanno siglato un accordo di collaborazione per il triennio 2025-2027 mirato alla promozione dei giovani talenti in ambito musicale, in onore di Mozart e di Puccini.

“Se oggi ci troviamo qua nel Teatro San Girolamo è perché questo sarà il luogo nel quale verrà fatto il concerto tra la fine dell’estate e il prossimo autunno che vede la collaborazione tra il Teatro del Giglio e l’Università Mozarteum di Salisburgo – afferma Giorgio Angelo Lazzarini presidente del Teatro del Giglio Giacomo Puccini – Lucca ha dato i natali a grandi musicisti come Boccherini e Puccini e altrettanto ha fatto Salisburgo. Questa collaborazione è solo l’inizio: spero magari si possa proseguire in vista di produzioni di opere del tardo Settecento da rappresentare a Lucca e a Salisburgo”.

Il primo atto fondativo della collaborazione vedrà i suoi frutti lunedì 1° settembre con il concerto che si svolgerà al Teatro San Girolamo degli studenti del Pre-College Salzburg dell’Università Mozarteum dal titolo “La Bella Musica – Orchestra Giovanile Europea” per artistica del suo fondatore Maestro Stefan David Hummel.

“Sono molto contento di essere qui per rappresentare l’Università di Salisburgo – aggiunge il maestro Stefan David Hummelin passato abbiamo fatto una collaborazione simile con la città di Siena. Questa iniziativa permetterà di attivare una collaborazione tra i giovani musicisti di Salisburgo e quelli del Boccherini di Lucca. La scelta delle arie da proporre terrà in considerazione dei tanti solisti che abbiamo di cui vogliamo mettere in evidenza il talento“.

Per il concerto del primo settembre è prevista anche la prima esecuzione in epoca moderna di un brano sinfonico composto dalla lucchese dell’Ottocento Marianna Bottini, custodito nella Biblioteca del Conservatorio Boccherini.

“Sono trascorsi 350 anni dal momento della fondazione del Teatro del Giglio – conclude il direttore artistico Cataldo Russoci siamo chiesti con il presidente Lazzarini cosa fosse possibile fare per raccontare la storia del Giglio. Abbiamo voluto metterci alla ricerca di collaborazioni internazionali di prestigio come l’Università Mozarteum per unire le nostre competenze e creare una sinergia di intenti. Partiamo con un concerto importante realizzato in collaborazione con Salisburgo. Lucca è stata al centro della scena europea per aver dato i natali a importanti musicisti e altrettanto, Salisburgo, ha avuto tra i suoi musicisti più celebri Mozart”.

Durante il concerto previsto a settembre ci sarà una sorpresa per tutti ovvero l’utilizzo del violino e della Viola originali di Mozart, messi a disposizione in via del tutto eccezionale dalla Fondazione Mozarteum Salzburg.