di ALDO BELLI – Angeli sempre, lo diciamo con orgoglio e tutta la nostra ammirazione. L’ennesimo intervento del Comando di Lucca, a Molazzana.
Molazzana (Lucca). Alle 17,50 del 23 aprile 2025 i Vigili del Fuoco hanno ricevuto una richiesta di soccorso da due due giovani di 26 e 27 anni sulla Pania Secca. Nessun problema di salute, non riuscivano a fare rientro autonomamente. Una volta ottenute le coordinate, il Comando di Lucca ha dato il via alle operazioni di soccorso: attivato il Nucleo Elicotteri di Cecina, è avvenuto il recupero in quota. I due sfortunati esploratori delle meravigliose cime della Lucchesia sono stati elitrasportati al campo sportivo di Molazzana, dove la squadra di Castelnuovo li ha presi in consegna e riportati alla loro autovettura presso il parcheggio del Piglionico. L’intervento è terminato verso le 19.30.
Qualcuno dirà: “E’ il loro lavoro”. Troppo semplice. Non passa giorno che la cronaca non pubblichi un intervento dei Vigili del Fuoco sulle nostre colline o sui i sentieri montani più impegnativi, negli incidenti stradali, nelle case ancora sottratte ai tempi moderni devastate dalle esalazioni di gas, negli incendi più o meno fortuiti o sulle scene ugualmente anacronistiche dei morti sul lavoro.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è chiamato ad assicurare il “soccorso tecnico urgente”, l’urgenza e l’immediatezza dell’intervento, con professionalità tecniche altamente specializzate e risorse strumentali adeguate e non solo nel caso di eventi di protezione civile.
Non si tratta semplicemente dello svolgimento del “proprio lavoro”: c’è qualcosa di più nell’organizzazione, nella mentalità, e nell’opera quotidiana che purtroppo sale sulle cronache incensate, sovente, solo durante i grandi disastri, c’è uno spirito di corpo e una formazione, una dedizione nei confronti del prossimo, di uomini e donne, un’etica della propria missione che rende nel nostro Paese il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco uno dei più alti esempi di senso dello Stato al servizio dei propri cittadini.
Voi maestri delle scuole elementari e professori delle scuole medie, insegnate ai ragazzi a dire “grazie” quando incontrano un “pompiere”; il Comando di Lucca è un esemplare autorevole di questa missione al servizio dei cittadini, fatelo conoscere ai giovani delle scuole superiori.
Ho trovato in Rete una frase attribuita allo scrittore statunitense Kurt Vonnegut Jr., non ho verificato se la citazione sia fedele, ma è molto bella: “Non posso pensare a un simbolo più emozionante dell’umanità dell’uomo di quello rappresentato dal camion dei pompieri”.

Redazione Lucca Times.
