Cronaca Versilia

Pozzi di Seravezza: quando rubando nanetti si perde la dignità

di Antonietta Bandelloni – Per un punto Martin perse la cappa ma qualcuno rubando un nanetto ha perso la dignità.

Due nanetti fino a ieri sera si facevano compagnia davanti a una casa che si affaccia sulla trafficata via Salvatori, nella frazione di Pozzi di Seravezza.

Da tempo se ne stavano lì aggiungendo un tocco di colore ai pilastrini e regalando un pizzico di allegria a chi passava a piedi, in auto e ai bambini che di primo mattino vanno alla vicina scuola elementare.

Uno dei due nanetti stanotte però è sparito nel nulla senza nemmeno dare un qualche preavviso. Che si sia animato di notte e abbia voluto andarsene a conoscere chissà quale parte di mondo? Forse sarebbe meglio visto che c’è chi è stato disposto a perdere la dignità rubandolo.

Nottetempo qualcuno lo ha scalzato con un attrezzo per riuscire a metterselo sotto il braccio, nonostante fosse incementato al pilastro.

Quel nanetto per la famiglia a cui è stato sottratto è molto di più di una semplice decorazione ma un caro ricordo di una persona che non c’è più. Nel posto che fino a ieri spettava di diritto al nanetto, oggi è stato appeso un appello rivolto a chi potrebbe vederlo da qualche parte.

“Questo nanetto è stato rubato stanotte. Se lo vedete in qualche giardino ditecelo per favore che lo andiamo a riprendere. Per noi i 7 nani sono il ricordo di una persona cara che li amava – si legge su cartello – per te che lo hai rubato: bravo! Spero ti porti tanta sfortuna! Ne avevi tanto bisogno? Sei un incivile, per non dire altro…”

Se nottetempo il nanetto tornasse così come se n’è andato, sarebbe davvero un bel gesto per chi sta facendo a meno di un ricordo di una persona amata.