di Antonietta Bandelloni – Torna domenica 6 aprile la Staffetta delle Contrade. Partenza e arrivo dallo Stadio Comunale Buon Riposo di Pozzi.
Grande attesa per la 57° edizione della Staffetta delle Contrade che domenica 6 aprile vedrà impegnati i frazionisti nel contendersi l’ambita coppa.
Come di consueto, ogni contrada avrà otto atleti schierati nella gara podistica e ciascuno di loro coprirà la distanza di uno degli otto tratti prestabiliti. Il percorso in totale si snoda su 10.500 metri di strada.
La staffetta inizierà alle ore 17.45 allo Stadio Buon Riposo e la contrada vincitrice sarà colei che per prima riuscirà a tagliare il traguardo, dopo il giro di pista.
Il percorso della Staffetta delle Contrade
Dopo aver effettuato un giro all’interno dello Stadio, i frazionisti attraversano la contrada il Pozzo dirigendosi verso il territorio della Quercia, attraversando la zona della Colombaia. Lì verrò effettuato il primo passaggio di testimone mentre il secondo avverrò nella contrada la Madonnina.
Dalla Madonnina i frazionisti arriveranno al terzo cambio in Vaiana, nella contrada il Ponte per poi dirigersi verso la contrada il Ranocchio. Lì il cambio come di consuetò verrà fatto in via Cugnìa.
Proseguendo la corsa a perdifiato, gli atleti sostenuti dalle rispet6itve contrade, raggiungeranno la località il Frasso per fare ancora una volta il cambio di testimone entrando nelle pertinenze della contrada la Cervia.
È uno dei tratti più impegnativi per gli atleti che si troveranno ad affrontare la salita del cavalcavia per raggiungere il cambio testimone a Marzocchino, nella terra del Leon d’Oro.
L’ultimo passaggio di testimone, il settimo, sarà previsto a Ripa, nella contrada la Lucertola. Gli atleti protagonisti del cambio saranno quelli che entreranno nello stadio acclamati dai contradaioli e proveranno a portare la propria contrada a tagliare per prima il traguardo dopo il giro di pista.
La scorsa edizione è stata vinta dalla contrada il Pozzo. Chi vincerà la 57° edizione della Staffetta delle Contrade? Domenica sera il verdetto.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
