Cronaca Versilia

Querceta: Fiera di San Giuseppe baciata dal sole

di Antonietta Bandelloni – Complice la giornata di sole, la Fiera di San Giuseppe di Querceta, già durante la mattina, ha avuto una grande affluenza di persone.

Come tradizione vuole, il 19 marzo a Querceta c’è la fiera di San Giuseppe. Un’edizione particolarmente affollata quella di quest’anno che, grazie anche alla giornata baciata dal sole, ha visto la partecipazione di un gran numero di persone.

Al centro di Piazza Matteotti a farla da padrone sono le due grandi carrozze, una bianca e una nera, collocate vicino ai recinti con gli animali: caprette, cavalli, pony e anche pecore che hanno particolarmente apprezzato le carezze dietro gli orecchi fatte dai bambini.

C’è chi si ferma entusiasta davanti al banchetto che propone oggetti steampunk e chi fa la fila per degustare un ottimo panino con la porchetta.

Per chi ama l’arte, può trovare ciò che cerca nella piazzetta che ospita gli artisti della Seravezziana e i dipinti dei suoi artisti, cuore pulsante dell’associazione diretta da Margherita Benassi.

Tra i banchetti che propongono abiti, prodotti locali e oggetti d’artigianato, c’è spazio anche per gli stand del volontariato. Dal Gruppo per Servire che si prende cura dei ragazzi diversamente abili alla Protezione Civile che assieme all’Anpas ha portato in piazza la campagna di sensibilizzazione ‘Io non rischio’ mirata a sensibilizzare i cittadini sui corretti comportamenti per ridurre al massimo l’incolumità delle persone durante eventi come terremoti e alluvioni.

Presente anche la Coldiretti con i produttori locali di miele e altre gustose specialità. Non sono voluti mancare nemmeno la ProLoco di Querceta che ha messo in vendita i dvd dell’ultima sera del Miccio Canterino e il Gruppo Palio con il loro stand promozionale.

In concomitanza con la Fiera di San Giuseppe, Elisabetta Salvatori ha aperto le porte della sua Fioreria delle Storie per raccontare più volte una storia breve ma intensa che riguarda da vicino chi vive nel territorio e ha a che fare con gli olivi, gli oliveti e i ricordi di una bambina di un tempo. La Salvatori riproporrà la stessa storia domenica 23 davanti al Presidente della Repubblica Mattarella.