Al centro la valutazione di una collaborazione più intensa e organizzata.
Si è tenuta a Viareggio, presso la sede del Consorzio di Bonifica 1, la riunione fra il presidente dell’ente Dino Sodini e Giacomo Salvi, presidente di Ance Toscana Nord accompagnato dagli imprenditori Carla Battaglia e Giovanni Del Debbio.
A Pistoia invece, nella sede dell’Associazione, insieme a Alessio Banchelli, Leopoldo Rosi e Domenico Strati, è avvenuto l’incontro con il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Paolo Masetti accompagnato da Angelica Bruno, ingegnere dirigente dell’area manutenzione dell’ente.
I temi degli incontri
I temi sul tappeto erano, pur a geometrie variabili, i medesimi. In particolar modo è emersa la necessità delle imprese di capire se e come esista la possibilità di acquisire lavori dal consorzio, per svolgere interventi sostanziosi e complessi che le aziende associate Ance sono in grado di eseguire.
“Il vero nodo della questione è che le imprese nostre iscritte – ha detto Salvi – hanno una serie di criticità da risolvere nei prossimi anni e devono avere il quadro per quanto possibile preciso dei mercati su cui opereranno. In particolar modo, per le opere idrauliche devono poter programmare investimenti in termini di acquisizione di macchinari, formazione del personale, reperimento e costi in ascesa di materiali”.
“Sapere se esista un piano di investimenti, da parte dei Consorzi di bonifica – ha continuato Salvi – contribuirebbe a indirizzare le politiche aziendali. Al tempo stesso, per i consorzi, avere imprese che si candidano (nelle forme concesse dalla normativa) e partecipano ai bandi per l’assegnazione dei lavori sarebbe garanzia di lavori eseguiti da società conosciute per la loro affidabilità, che operano sul territorio, su cui magari hanno fatto interventi in somma urgenza, e che sono in grado di manutenere, nel tempo, le opere anche più complesse”.
Il punto di Sodini
Da parte del presidente del Consorzio di Bonifica 1 Dino Sodini è stata registrata disponibilità a studiare un regolamento che, nei limiti stretti della normativa, consenta di contemperare la necessità di rotazione delle imprese candidate a svolgere gli interventi con l’aspirazione di maggior coinvolgimento espressa dalle imprese locali. Lo scopo ultimo è di avviare il non banale percorso virtuoso di revisione ed efficientamento dell’attuale disciplina con cui aggiudicano le gare del Consorzio. Ance Toscana Nord si è detta disponibile a fornire supporto tecnico e giuridico alla stesura del testo, se considerata utile allo scopo espresso e che nel corso dell’incontro è apparso condiviso.
Entrambi gli incontri si sono chiusi con l’impegno a proseguire il confronto e attivare dialettiche a cui tutte le parti in causa riconoscono grande importanza.
A sinistra, Giacomo Salvi (presidente Ance Toscana Nord) e, a destra, Dino Sodini (Presidente Consorzio di Bonifica 1 – Toscana Nord) durante l’incontro a Viareggio.

Redazione Lucca Times.
