di Antonietta Bandelloni – A Lucca il Carnevale si sta facendo spazio tra le piazze e le logge, con le superbe installazioni carnascialesche arrivate da Viareggio.
Al riparo dalle intemperie, nella loggia di Palazzo Pretorio, spalanca le fauci il Gorilla dei fratelli Cinquini, maestri carristi che a ogni corso mascherato a Viareggio son capaci di lasciare il segno.
Dell’enorme belva protagonista del carro allegorico ‘Evoluzione della specie’ alto 17 metri, alla terza edizione di Lucca in Maschera è presente solo il capo, ma da solo basta a raccontarne la maestosità.

Non si spaventi chi ha visto in questi giorni arrivare nelle piazze del centro storico diversi teschi colorati. Si tratta dell’installazione artistica “The Skull Parade – Il Tempo della Vanità”, progetto nato nel 2020 da una collaborazione della Fondazione Carnevale realizzata in partnership con il Lucca Center of Contemporary Art e Città del Messico.
Dieci artisti italiani assieme a dieci artisti provenienti da altre parti del mondo, si sono confrontati con l’archetipo del teschio. Partendo da un’opera identica per tutti, completamente bianca, realizzata a tutto tondo, hanno lasciato spazio al loro modo del tutto personale di interpretare l’allegoria della vita che finisce. La caducità della vita è il motore del carnevale, del godere del tempo che abbiamo a disposizione, del fare festa prima che sia troppo tardi.

Da Jacopo Allegrucci a Luca Bertozzi, dal venezuelano Gustavo Maestre al coreano Kang Tae Hyun e tanti altri come l’artista cinese Wang Yutan hanno così dato forma a un progetto divenuto itinerante.
A settembre 2024 i teschi hanno trovato collocazione temporanea a Castiglione di Garfagnana e precedentemente, nel febbraio 2023, vennero schierati davanti al Teatro Goldoni di Livorno, in occasione della rappresentazione dell’opera di Pietro Mascagni “Le Maschere. Oggi invece possono essere apprezzati nelle piazze del centro storico di Lucca.
A Piazza del Giglio sono intanto arrivati gli Sciamani di Michele Canova, mascherata protagonista del 150° Carnevale di Viareggio. Figure mitologiche tribali, gli sciamani con il loro aspetto inquietante, mettono i loro poteri mistici al servizio di chi ha bisogno di ricorrere al loro aiuto per risolvere problemi quotidiani.
Gli sciamani di Canova furono una delle mascherate più apprezzate del 2023 sui viali a mare di Viareggio e oggi arricchiscono la piazza antistante al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, con il loro tocco esotico.

Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
