Comune di Porcari
Cronaca della Piana

Porcari, il cordoglio del Comune per la scomparsa di Edilio Stefani

Socio e presidente del consiglio di amministrazione di Sofidel, ha contribuito in modo determinante alla crescita dell’azienda

L’amministrazione comunale di Porcari si unisce al dolore della famiglia Stefani per la scomparsa improvvisa di Edilio, venuto a mancare improvvisamente questa mattina, 30 gennaio.

Socio e presidente del consiglio di amministrazione di Sofidel, Edilio Stefani ha contribuito in maniera determinante alla crescita e all’internazionalizzazione dell’azienda fondata dal padre Emi insieme a Giuseppe Lazzareschi.

Sofidel, nata e cresciuta a Porcari, è oggi una multinazionale a conduzione familiare, tra i leader globali nel settore del tissue, con stabilimenti produttivi in Europa e negli Stati Uniti. Una vocazione internazionale che ha il proprio motore nella solidità dei valori imprenditoriali e nel forte legame con la comunità di origine.

La Sofidel

Edilio Stefani ha dimostrato un profondo affetto per Porcari sostenendo numerose iniziative per il benessere della comunità. Emblematica la recente donazione al Comune per la riqualificazione di viale Marconi, accesso alla piazza principale del paese. Un gesto che testimonia la volontà di restituire a Porcari parte di quanto ricevuto e di onorare la memoria del padre Emi Stefani.

il Cordoglio

“Sono molto scosso da questa improvvisa perdita. Edilio Stefani – ha detto il sindaco – è stato e rimarrà sempre un punto di riferimento per Porcari, un imprenditore capace e lungimirante che ha contribuito a portare Sofidel ai vertici internazionali senza dimenticare le proprie radici. La sua generosità e il suo impegno per il nostro paese rimarranno un esempio per tutti noi. Porcari oggi perde un imprenditore illuminato e un grande uomo”.

Il sindaco Leonardo Fornaciari e tutta l’amministrazione comunale esprimono le più sentite condoglianze alla moglie Monica, ai figli Niccolò e Rebecca, alla madre Primetta; agli amici, al Ceo dell’azienda Luigi Lazzareschi e a tutti i collaboratori di Sofidel.