Stefano Leporale
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FP CISL non firma il contratto decentrato dei dipendenti del comune d Forte dei Marmi

Lo fa presente il segretario provinciale Cisl Fp Stefano Leporale con una lettera indirizzata al sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi.

Con una lettera indirizzata al sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi, al Presidente della Delegazione Trattante del Comune di Forte dei Marmi e a tutti i lavoratori del Comune di Forte dei Marmi, il segretario provinciale Cisl Fp Stefano Leporale informa di aver detto “no” alla firma del contratto decentrato dei dipendenti. I motivi sono i seguenti come riportato in un comunicato stampa che pubblichiamo integralmente.

Punti di discussione

1. Mancanza di assemblee per i lavoratori
Negli ultimi anni, non è stata proposta alcuna assemblea ai lavoratori per discutere le proposte avanzate dall’Amministrazione riguardanti la distribuzione del fondo salario accessorio e le modalità delle progressioni verticali e orizzontali.

2. Progressioni Orizzontali
Non è stata fatta nessuna richiesta per le progressioni orizzontali per l’anno 2024/2025, in quanto tutti i residui del fondo sono stati decisi di destinarli al fondi produttività senza consultare i lavoratori , escludendo di dare la possibilità a molti lavoratori che da anni non fanno la progressione orizzontali.

3. Affermazioni inserite al verbale del 30 dicembre 2024 e richieste per l’anno 2025
In merito a quanto inserito dai presenti durante l’ultima delegazione trattante, si evidenzia la netta
contrarietà di questa O.S. riguardo all’affermazione che invita a “valutare una riparametrazione della produttività individuale dei dipendenti”, togliendo la produttività a chi ha gli incentivi tecnici e alla previdenza complementare .

È fondamentale sottolineare che l’ultima parte di tale affermazione non poggia su alcun fondamento giuridico o logico. La previdenza complementare derivante dal 208 CDS è costituita da importi che non transitano nel fondo salario accessorio dei dipendenti. Essa rappresenta infatti una norma speciale che non può essere oggetto di contrattazione nella sede della delegazione trattante.

4. Richiesta di cessione di fondi per l’anno 2025 al fondo delle E.Q. (elevata qualificazione)

Con riferimento alla richiesta dell’Amministrazione riguardante la cessione di euro 10.000 dal Fondo Risorse Decentrate al Fondo E.Q. per l’anno 2025, desideriamo esprimere la nostra ferma perplessità a tale proposta. Riteniamo fondamentale ribadire, come già precedentemente richiesto, che prima di discutere un eventuale aumento delle risorse disponibili nel Fondo E.Q., sia imprescindibile fare uso delle risorse derivanti dai recenti pensionamenti di una posizione di E.Q., senza prevedere la sostituzione della figura in questione.

Tale approccio non solo consentirebbe di garantire un’adeguata gestione delle risorse disponibili, ma permetterebbe anche una necessaria riorganizzazione e redistribuzione delle stesse, tenendo conto di una pesatura equa delle posizioni di E.Q.

Gli altri punti

5. Criticità nelle Progressioni Verticali
Non è stata fatta nessuna valutazione di procedere ad altre progressioni in deroga in tutti i settori anche per l’anno 2025. Ribadiamo la nostra contrarietà ai criteri stabiliti nel regolamento per le progressioni verticali, poiché questi non contemplano un adeguato sistema di valutazione del personale e è perchè non condiviso con i lavoratori.

Non si è preso minimamente in considerazione che nella attribuzione dei punteggi sia previsto anche un colloquio tecnico-pratico, come già avallato da ARAN e supportato da sentenze recenti del TAR, che evidenziano l’importanza di tale strumento. Tale opzione è già stata avallata dall’Aran e trova maggiore definizione all’interno delle sentenze. (n. 1620 11 marzo 2024 del TAR della Campania e del TAR Puglia del 30/04/2024 – sentenza Tar Lazio).

Gli ultimi due punti

6. Aumento dei servizi – Dotazione Organica Polizia Municipale
Una questione non di poco riguarda la dotazione organica del Corpo di Polizia Municipale. È evidente che l’unico settore in cui si è registrata un maggior numero di partecipanti per la Progressione Verticale è proprio quello della Polizia Municipale, dove anche nel 2025 ci sarà da ricoprire solo un posto per un pensionamento.

Chiediamo anche l’Amministrazione prenda in considerazione la possibilità di procedere a due progressioni verticali in deroga. Questo al fine di dotare il Comando di almeno quattro ufficiali ed un Vice-Comandante, che permetterebbe di coprire adeguatamente tutti i turni. Garantendo così che il Comando non rimanga senza un Ufficiale di Polizia Giudiziaria durante l’arco della giornata, specialmente nei turni serali e notturni.

7. Mancanza di relazioni sindacali
Rileviamo una grave mancanza nel rispetto delle relazioni sindacali, evidenziando che la parte
pubblica non ha risposto nemmeno ad una nostra richiesta di un rinvio di una delegazione trattante.
Questo comportamento mina i principi di collaboratività e rispetto reciproco.

Le conclusioni

“In conclusione – evidenzia il segretario provinciale Fp Cisl ,  Stefano Leporale – alla luce di queste problematiche e della mancanza di un dialogo costruttivo, la FP CISL non può firmare il contratto decentrato per il 2024. Ci aspettiamo un cambio di rotta e una maggiore disponibilità al confronto da parte dell’Amministrazione per il bene di tutti i lavoratori del Comune di Forte dei Marmi. Chiediamo che vengano affrontati i temi sollevati e che si costruisca un percorso condiviso e rispettoso delle esigenze di tutti”