“Più facile demonizzare i caminetti, impedire gli abbruciamenti, che si vedono, che contrastare davvero un fenomeno preoccupante“
Vittorio Fantozzi e Alessandro Capecchi, consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, intervengono sulla questione dell’inquinamento dell’aria nella Piana di Lucca.
“Ancora una volta – scrivono in un comunicato – assistiamo a esponenti della maggioranza in consiglio regionale che cercano di magnificare il modesto contributo che viene erogato a chi sostituisce gli impianti di riscaldamento a biomasse con sistemi diversi”.
“Come tutti i contributi, si tratta sicuramente di un aiuto alle famiglie da rispettare, ma se si parla di lotta alle Pm10 e all’inquinamento in generale, siamo di fronte a un provvedimento di facciata, che non incide assolutamente sulla qualità della vita dei cittadini”.
“Da 6 anni i comuni – affermano – che fanno parte del gruppo “Piana Lucchese” che comprende anche diversi comuni della Valdinievole e perfino di Prato, sforano sistematicamente i parametri previsti dalla legge, come documentano studi del calibro di “Mal’Aria” di Legambiente.
“Regione Toscana e le Province di Lucca e Pistoia non possono pulirsi la coscienza erogando qualche contributo, quando appare evidente che mancano una strategia e una programmazione per eliminare strutturalmente il fenomeno che pone questo territorio nella poco confortante élite nazionale delle aree più inquinate”.
“Più facile demonizzare i caminetti, impedire gli abbruciamenti, che si vedono, che contrastare davvero un fenomeno preoccupante. Lo possiamo comprendere, ma non lo accettiamo. Vi preghiamo di non vantarvi di questo”, concludono Vittorio Fantozzi e Alessandro Capecchi, consiglieri regionali di Fratelli d’Italia.

Redazione Lucca Times.
