di Antonietta Bandelloni – Dopo giornate al cardiopalma, i contradaioli di tutte le otto contrade del Palio dei Micci di Querceta possono tirare un sospiro di sollievo.
Si tornano a cucire vestiti con un po’ più di serenità, a modellare strutture, ad allenarsi su strada per la staffetta e gli sbandieratori e i musici continuano più distesi le loro prove quasi quotidiane per mettere a punto le coreografie delle gare interne.
Il palio così come le altre manifestazioni direttamente collegate all’evento principale, come il Festival del Miccio Canterino, la Staffetta e le gare interne, verranno regolarmente svolte anche nel 2025, con tutte le otto partecipanti.
Una cosa che sembra quasi scontata ma che nell’ultimo periodo di scontato aveva ben poco.
Dopo la denuncia fatta dalla contrada il Ponte alla ProLoco di Querceta, le altre sette contrade si sono rifiutate di partecipare a qualsiasi manifestazione se fosse stata presente in gara anche quella del Ponte.
Si è arrivati a pensare di formare un ente palio nuovo, che avrebbe tenuto al di fuori sia la contrada in questione che la ProLoco di Querceta.
Il Ponte, sabato 11 gennaio, ha chiamato a raccolta i suoi per valutare se fosse il caso o meno di ritirare la denuncia. L’esito è stato favorevole e la contrada non finirà a carte bollate con la ProLoco evitando di creare un precedente non trascurabile in 67 anni di storia del Palio.
Rimane però sospeso un dubbio nell’aria. Ma chi pagherà le spese che la ProLoco ha dovuto sostenere per far analizzare foto e filmati della corsa del fantino Augusto Vargiolu?
Intanto presto ci saranno i sorteggi per stabilire l’ordine di entrata in campo domenica 4 maggio e per le altre manifestazioni.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
