di Antonietta Bandelloni – Befana bagnata, Befana fortunata. È iniziato sotto una fitta pioggia il giro delle case della Filarmonica di Azzano.
Il maltempo non ha fermato la visita della Befana e del Befano ai paesi di Fabbiano e Azzano. Abitualmente i due cari vecchietti passano di casa in casa ma, onde evitare di risvegliarsi il giorno dopo con le ossa rotte per la troppa umidità, hanno optato per la consegna delle calze riboccanti di dolciumi al riparo dalla pioggia nella Pubblica Assistenza di Fabbiano e all’interno del ristorante Michelangelo di Azzano, attività commerciale che da decenni pensa a organizzare la festa della Befana nei paesi della montagna seravezzina.
La Befana, con la gobba e malferma sulle gambe, non appena ha sentito la Filarmonica diretta da Luca Avenante suonare ‘Cacao Meravigliao’, ha preso il Befano sottobraccio e ha iniziato a ballare come se non aspettasse di fare altro da un anno intero.
Tra un ponce al mandarino per i più grandi e una cioccolata calda per i bambini, tra un bombolone alla crema e un girotondo, la serata presto si è trasformata in uno dei ricordi da custodire nel cuore. Questi momenti di aggregazione paesana continuano a essere preziosi e a rendere ancora oggi i paesi più piccoli a misura d’uomo e soprattutto di bambino.
Non poteva mancare Don Hermes, il prete che da oltre quarant’anni non perde mai occasione per stare assieme alla sua gente, nei giorni di festa così come in quelli di lutto. Come di consueto si è unito alla Filarmonica di Azzano suonando la fisarmonica con l’allegria contagiosa che lo caratterizza.
Così anche per quest’anno la tradizione è salva e i bambini se ne sono tornati a casa con gli occhi sognanti di chi ha potuto parlare o addirittura ballare con la Befana. Ormai sono lontani i tempi in cui i più piccini temevano l’arrivo della vecchietta e scappavano a gambe levate non appena la vedevano sbucare fuori da lontano.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.










