Cronaca di Lucca

Per Pardini il 2025 sarà l’anno della concretezza

di Antonietta Bandelloni – Il sindaco di Lucca fa un bilancio degli anni trascorsi come primo cittadino affermando che il 2025 sarà l’anno della concretezza.

Il sindaco di Lucca Mario Pardini, giunto a metà mandato, questa mattina nel suo ufficio di Palazzo Orsetti, ha risposto a tutte le domande che i giornalisti gli hanno posto durante il question time di fine anno.

Tanti i cantieri in corso che termineranno nel 2025 e altrettanti quelli che vedranno la luce nell’ormai prossimo nuovo tanto da far dire al sindaco che l’anno che sta per cominciare sarà quello della concretezza.

Non lo preoccupa il fatto che Lucca scenda di altre cinque posizioni nella classifica stilata dal Sole 24 Ore in termini di qualità di vita, peggiorata soprattutto per gli anziani e per il consumo di antidepressivi. La classifica tiene in conto di tutta la provincia di Lucca – afferma Pardini – e non solo della città di Lucca che incide meno del 20% su questi conteggi. Dai riscontri che abbiamo avuto mediante i sondaggi sui servizi erogati che facciamo ogni sei mesi, ci risulta invece che il gradimento da parte dei cittadini sia piuttosto elevato”.

Cinema e tv

Il 2024 è stato l’anno del cinema e delle fiction con un’importante produzione cinematografica arrivata in città con la regia di Peter Greenaway e due serie televisive girate nelle settimane scorse. “A Lucca è stato aperto un vero e proprio sportello per sbrigare e snellire le pratiche burocratiche per le produzioni che vogliono ambientare le loro serie o i film in città – aggiunge Pardini – nell’ambiente cinematografico si sta spargendo la voce che siamo molto accoglienti con chi vuole mettere al centro della scena Lucca e quindi, probabilmente, anche nel 2025 si girerà qua ancora un’altra serie”.

La sicurezza a Lucca

Il sindaco Pardini, a distanza di 30 mesi dal suo insediamento, non ha esitato nel rispondere anche a chi gli chiedesse numi sul fattore sicurezza nel centro città. Sono i numeri a parlare. La situazione non è così critica come talvolta viene descritta – afferma Pardini – il problema di base non dipende dalle competenze comunali. Ci sono casi di reiterazioni dei reati ma è la legislazione nazionale che al momento non è sufficiente per evitare situazioni simili. Dal canto nostro stiamo riorganizzando la polizia municipale e miriamo a una loro maggiore presenza fisica sul territorio. Stiamo incrementando continuamente anche il numero delle telecamere di sorveglianza.

Mi preme dire che molto viene fatto in termini di prevenzione. Il 90% dei fatti non succede perché vengono evitati a monte. Al momento le unità di polizia municipale sono circa 85, il più alto numero negli ultimi vent’anni. I pensionamenti che ci saranno non sono un problema: verranno tutti sostituiti con nuovi elementi e saranno assunti altri poliziotti per aumentare l’organico”.

Il caso Antraccoli ormai è chiuso e l’immobile sarà destinato all’emergenza abitativa del territorio.

Situazione parcheggio interrato

Per quanto riguarda il parcheggio interrato a Porta Santa Maria, l’amministrazione comunale ha elargito soldi per l’analisi geologica e per le perizie della sovrintendenza.

E’ una priorità dell’amministrazione comunale farlo. Abbiamo tante ditte interessate che si sono proposte e sono società che hanno realizzato parcheggi di quel tipo in tutto il mondo – dichiara Pardini – all’inizio del mandato pensavamo di realizzarlo direttamente noi ma poi abbiamo deciso di metterlo a project e al momento sono quattro le società che si sono fatte avanti. Tra poche settimane inizieranno i carotaggi e termineranno tra pochi mesi”.