Laura Melis Avvocato, Lucca
Laura Melis - Avvocato

Mantenimento figli dopo i 18 anni, ecco le novità

La nuova sentenza pone attenzione sulla meritevolezza del mantenimento nei confronti di un soggetto.

Argomento spinoso quello del mantenimento ai figli. Naturalmente, in caso di figli minorenni il mantenimento è dovuto e, in caso di separazione, il genitore che non vive non i figli deve contribuire al loro mantenimento nella misura stabilita dai Giudici.

Ma che cosa succede con la maggiore età? Bisogna continuare a provvedere alle loro esigenze oppure gli obblighi legali finiscono?

Talvolta si assiste a situazioni in cui persone di 40 anni vengono mantenute dai genitori nella profonda convinzione che sia un loro diritto. Una nuova sentenza, però, cambia radicalmente le regole. Con l’arrivo della maggiore età si hanno più diritti ma, inevitabilmente, anche più doveri.

Di fatto, si tratta di una sentenza che si riferisce a situazioni in cui il ragazzo o la ragazza maggiorenne non studiano – o se studiano sono fuori corso – non lavorano, non seguono corsi per l’inserimento lavorativo e non cercano attivamente un’occupazione.

Nel caso in cui il figlio maggiorenne frequenta l’Università con profitto oppure è disoccupato ma dimostra di essere attivamente alla ricerca di un impiego, allora l’assegno di mantenimento dovrà continuare a essere erogato anche dopo il compimento della maggiore età.

I Giudici hanno puntualizzato, infatti, che le condizioni che fondano il diritto al mantenimento verte sulla circostanza che il figlio abbia curato la propria preparazione professionale o tecnica o si sia attivato nella ricerca attiva di un lavoro. E, per non perdere il diritto al mantenimento, deve essere il figlio a provare il proprio impegno a seguire un percorso di studi con profitto o nella ricerca di un lavoro.

La sentenza in oggetto, quindi, pone attenzione sulla meritevolezza del mantenimento nei confronti di un soggetto, ormai in età matura, a cui l’ordinamento chiede di assumersi le proprie responsabilità, come figlio e come cittadino.