Cronaca di Lucca

Lucca 29 novembre: la città omaggia Puccini

di Antonietta Bandelloni – La giornata celebrativa del centenario dalla scomparsa di Puccini è iniziato con la deposizione della corona in Piazza Cittadella.

Il 20 novembre di cento anni fa, moriva Puccini. Le celebrazioni nella città di Lucca che lo ha visto nascere sono iniziate questa mattina alle 11, davanti al monumento che effigia il celeberrimo compositore in Piazza Cittadella, a pochi passi dalla casa in cui venne alla luce il 22 dicembre 1858, sesto di nove fratelli.

Mentre la tromba ha suonato il silenzio, è stata deposta la corona d’alloro davanti a un Puccini che fumava il sigaro noncurante, opera di Vito Tongiani.

Le autorità cittadine così come quelle accorse per rendere omaggio a Puccini da altre parti d’Italia come il sottosegretario alla cultura onorevole Gianmarco Mazzi e Alessandro Amorese, membro cultura della Camera dei Deputati, hanno poi lasciato la piazza per entrare nell’adiacente Cinema Centrale.

Proprio sul palco del Centrale, dopo l’arrivo di alcune scolaresche lucchesi, sono state presentate la moneta e il francobollo dedicate al centenario della morte di Puccini, stampate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Sia sulla moneta del valore nominale di 5 euro che sul francobollo, è stato riprodotto il ritratto del maestro realizzato da Luigi de Servi.

È stato poi Paolo Bolpagni, il direttore della Fondazione Ragghianti a spiegare ai presenti la storia di quell’opera e del rapporto di reciproca stima che Puccini instaurò con il pittore.

“La scoperta di Puccini non solo come compositore ma anche come fine conoscitore delle arti visive è importante per comprendere al meglio la sua figura – afferma Bolpagnila volontà dell’artista Luigi de Servi era quella di omaggiare il suo amico compositore e quell’opera è testimonianza del loro legame profondo. Siamo nel momento della carriera di Puccini molto felice, è stato ormai archiviato il successo di Tosca che però sta cominciando a diffondersi in tutto il mondo ed è in preparazione Madama Butterfly. Puccini in quel momento era riconosciuto come il massimo operista italiano vivente, essendo scomparso Verdi nel 1901. Questo dipinto nacque in parte a Torre del Lago, probabilmente nel dicembre del 1902.

L’omaggio a Puccini è proseguito all’aperto, con il flash mob dei ragazzi della Scuola Media Nottolini di Lammari che hanno eseguito musiche del maestro.