“Attraverso la fotografia racconto lo spirito profondo di questo luogo magico catturando le sfumature più intime e le storie non raccontate”.
La fotografia non ha bisogno delle parole se trasmette la sua anima, come in ogni forma dell’arte. La sua contemporaneità dilata e comprime il tempo, poiché quello scatto nel presente racchiude inevitabilmente tutto ciò che lo ha reso tale e lo proietta nel futuro. La fotografia è per natura un’arte documentaria.
Nicolai Yuri è nato a Lucca il 27 gennaio 1983. “La mia città natale “dice, “è stata una fonte inesauribile di ispirazione per il mio lavoro. Ho creato una pagina sul Web, “Anima di Lucca”, dove esprimo attraverso le mie immagini l’essenza e lo spirito profondo di questo luogo magico, catturando le sue sfumature più intime e le sue storie non raccontate”.
La sensazione, parlando con Nicolai, è che Lucca non si renda più conto di questo suo essere un luogo magico. “La città è poco gioiosa, pare immersa in un ordinario tran tran che le ha fatto perdere la propria originalità”. Non è casuale, ad esempio, che l’occhio di Nicolai si posi sulle botteghe che ancora sanno di odore di Lucca, o su angoli, squarci, prospettive narranti che nessuno ascolta più. La fotografia di Nicolai diventa un mezzo di conservazione della memoria, e una denuncia della perdita pronunciata sottovoce.
Nasce così il progetto “L’anima di Lucca”, con le sue fotografie nelle quali a commentare sono il silenzio e la luce; talvolta, resi ancora più forti dalla scelta del bianco e nero: “una potenza di comunicazione emotiva unica” dice Nicolai, rivelando l’intenzione di preparare per il prossimo anno una mostra. “Volendo, potrebbe diventare anche un’occasione di riflessione per tutti sulla magia dimenticata di questa città straordinariamente bella”. E perché no, aggiungiamo noi, un veicolo per ricordarlo anche oltre le Mura. (AB)










YURJ NICOLAI E LA SUA ‘ANIMA DI LUCCA’
Questo commento è stato scritto da uno stimatore del lavoro di Yurj Nicolai che ci ha chiesto di pubblicarlo senza la firma.
Nell’era dei social media, è facile imbattersi in pagine che ritraggono la bellezza delle città italiane. Tuttavia, poche riescono a catturare non solo la vista, ma anche l’essenza di un luogo. Questo è ciò che ha reso speciale “Anima di Lucca”, un progetto nato dalla passione per la fotografia e l’amore per una città ricca di storia e personalità. Dietro questa pagina, che in poco tempo ha raccolto un seguito fedele e affettuoso, c’è Yurj Nicolai un fotografo con una missione ben precisa: raccontare la vera anima di Lucca.
L’idea di “Anima di Lucca” ha avuto un lungo percorso prima di vedere la luce. Per oltre un anno, il suo creatore ha meditato su come poter fondere la sua passione per la fotografia con il desiderio di valorizzare la sua città. Il progetto è sbocciato in un momento di riflessione: “Avevo messo da parte la fotografia, poi, un giorno, ho sentito il bisogno di riprendere in mano la macchina fotografica e dare vita a questo sogno”, racconta il fotografo.
Il nome scelto per la pagina, “Anima di Lucca”, riflette questa visione profonda. Non si tratta solo di mostrare i monumenti o le bellezze turistiche, ma di raccontare le storie delle persone, dei negozianti, degli artigiani che vivono e danno vita alla città ogni giorno. “Volevo creare una pagina che andasse oltre l’apparenza, che risaltasse l’anima vera della città”, afferma Yurj.
“Anima di Lucca” ha un obiettivo ambizioso: mostrare al mondo ciò che rende unica questa città, andando oltre i soliti cliché. Non si tratta solo di esaltare la sua architettura o le sue piazze famose, ma di raccontare la vita quotidiana. “Voglio far tornare alla luce il lavoro degli artigiani, delle botteghe e dei negozi storici, dando voce a chi, ogni giorno, crea capolavori”, spiega il fondatore. Un capolavoro può essere un oggetto artigianale, ma anche la gestione di un negozio o di un’attività. Ogni dettaglio è importante, perché contribuisce all’identità della città.
Una delle caratteristiche che rende “Anima di Lucca” così autentica è il modo in cui vengono scelti i contenuti. Le storie e i luoghi non sono selezionati a caso, ma derivano da esperienze personali, dal vivere la città giorno dopo giorno.
Ogni intervista, ogni scatto, ogni video ha un significato particolare. E se gli episodi che lo colpiscono sono molti, uno su tutti è quello che ha visto una coppia di turisti francesi, appassionati della pagina, cercare di incontrarlo di persona per ringraziarlo. Da quell’incontro è nata una vera amicizia, che dimostra quanto la fotografia possa creare legami autentici.
Dietro ogni contenuto pubblicato su “Anima di Lucca” c’è una cura particolare. Le fotografie e i video sono tutti realizzati personalmente dall’autore, eccetto nei casi in cui si tratti di materiali storici. Lo stile scelto per la pagina è narrativo, volto a risaltare l’emozione del momento e a catturare l’essenza di ciò che viene fotografato. Non c’è una tecnica predefinita: “Vado molto d’istinto, catturo l’attimo”, rivela Yurj. È questo approccio spontaneo che conferisce autenticità e calore alle immagini, facendo sì che chi guarda possa davvero vivere Lucca attraverso lo schermo.
I lucchesi hanno accolto con entusiasmo “Anima di Lucca”, sentendosi rappresentati e apprezzati nei loro ruoli quotidiani. “Ricevo molti complimenti, ma ciò che mi rende più orgoglioso è il ringraziamento per promuovere la città come si deve”, afferma il fotografo. La community che segue la pagina è fedele e attiva.
Come per ogni progetto, anche “Anima di Lucca” ha incontrato delle sfide. “All’inizio, la difficoltà principale era far capire cosa volessi realizzare”, ricorda. Ma il vero momento di successo è arrivato quando il pubblico ha compreso e apprezzato la visione dietro la pagina. Da quel momento, il progetto è cresciuto costantemente, e con esso le opportunità di incontro e scambio con la gente della città.
Guardando al futuro, il creatore di “Anima di Lucca” ha già in mente nuove iniziative, tra cui una mostra fotografica dedicata proprio alla città e alle sue storie. Il sogno, però, va oltre i confini di Lucca: “Mi piacerebbe portare la mia mostra fuori dall’Italia, per far conoscere Lucca anche all’estero”, confessa.
“Lucca non è solo Comics, chiese e piazze, ma è molto di più”. Questa è la frase che meglio descrive la missione di “Anima di Lucca”. Ogni angolo della città ha una storia da raccontare, ogni persona contribuisce a renderla viva e vibrante.
Per chi desidera conoscere Lucca davvero, seguire questa pagina significa non solo vedere la città, ma viverla attraverso gli occhi di chi la ama profondamente.
E questo è il motivo per cui “Anima di Lucca” merita di essere seguita: perché non si limita a mostrare Lucca, ma la fa vivere. E vivere una città, significa sentirne l’anima.


Redazione Lucca Times.
