di ANTONIETTA BARTELLONI – Grande presenza di giovani alla Luminara, e quest’anno il Mottettone è del giovane lucchese Niccolò Bartolini.
La processione della Luminara di Santa Croce 2024
La processione della Luminara di Santa Croce come di consueto ha avuto inizio da Piazza San Frediano dove, a partire dal calar del sole, si sono radunate parrocchie, bande musicali e le tante congregazioni civili e religiose che non sono volute mancare all’evento lucchese più atteso dell’anno.
Mentre il grande stendardo del Volto Santo dipinto a olio dall’artista lucchese Michele Marcucci nel 1890 ha aperto il corteo, seguito subito dopo dalla Croce di fiori, i fedeli hanno provveduto a procurarsi le candele da portare in mano accese come segno di devozione,
Nonostante un paio di sgarbati organizzatori della Luminaria abbiano più volte ripreso i partecipanti con un modo che andava ben oltre la scortesia stizzita, al canto dei prelati il corteo solenne si è incamminato, illuminato dalle tante fiaccole e dai lumini collocati nelle giornate precedenti lungo tutto il percorso che si snoda fra le strade di Lucca che conducono al Duomo di San Martino.
Il vescovo Paolo Giulietti, arrivato dinanzi alla chiesa che custodisce il Volto Santo al momento in restauro, ha declamato la tradizionale allocuzione dinanzi alla piazza gremita di fedeli, prima dell’esecuzione del Mottettone.
Quest’anno il Mottettone è stato composto dal giovane lucchese Niccolò Bartolini.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
