Nell’ex manicomio il concerto del Duo Martinelli Petrucci
Il concerto è in programma per sabato 14 settembre alle 18 presso l’ex struttura psichiatrica di Maggiano.
Il Duo Martinelli Petrucci si è formato nel 2023. Giacomo Petrucci, al violoncello, e Giacomo Martinelli, alla chitarra, vogliono sviluppare al meglio le potenzialità del loro repertorio.
Diplomati rispettivamente presso il Conservatorio Cherubini di Firenze e Boccherini di Lucca con il massimo di voti e la lode, hanno intrapreso una fiorente carriera concertistica.
Martinelli e Petrucci stanno attualmente frequentando un corso di musica da camera presso il Conservatorio Boccherini, sotto la guida del Maestro Ottaviano Tenerani. A giugno 2024, hanno vinto il primo premio assoluto al concorso Riviera della Versilia.
Nel repertorio dei due concertisti, sono presenti brani contemporanei atti a risaltare al meglio la ricerca timbrica e il virtuosismo.
Il concerto verrà arricchito da alcune letture delle opere di Mario Tobino a cura di Antonio Bertacca. Ex insegnante di inglese, da anni è impegnato nelle rappresentazioni teatrali in particolar modo dei monologhi. In questo contesto, “MAGLIANO” è il titolo di uno dei monologhi del suo repertorio, ispirato all’opera di Tobino Le libere donne di Magliano. Nel romanzo autobiografico, l’autore viareggino racconta la propria esperienza di medico psichiatra. Ha esercitato nel reparto femminile dell’ospedale psichiatrico di Maggiano (nome da lui modificato in Magliano). Tobino sostiene che la follia non sia una vera malattia e che gli “altri” esseri umani si sentano superiori solo perché non capiscono le loro “leggi”.
La pazzia nella letteratura del Novecento
Libertà e follia sono concetti ampiamente discussi in gran parte della narrativa del primo novecento, a partire dalle teorie psicanalitiche di Freud. Lo stesso Pirandello descriveva la follia come il vero volto di una persona. Lo si tiene nascosto sotto la maschera che la società ci impone di indossare per essere accettati. L’argomento è più che mai attuale. La nostra vita si realizza in gran parte dietro uno schermo dove noi stessi divulghiamo un “io” che non ci appartiene.
Il connubio tra follia e musica diventa così per Petrucci e Martinelli una strada da percorrere e un viale attraverso i campi della vita. Un luogo immaginario dove cogliere le note di quella “normalità” che diviene un piano strettamente personale.
Il programma del concerto
Il concerto in previsione a Maggiano ha un programma ampio e variegato, da Lobos a Duplessy, da Piazzolla a Morricone, a Falla.
Per rendere omaggio al luogo e alla sua particolare e sofferta storia, il concerto sarà preceduto alle 15.30 da una visita guidata all’ex ospedale.
Per la visita e il concerto è richiesta la prenotazione online fino a esaurimento, da effettuarsi sul sito www.fondazionemariotobino.it – tel. 0583 327243

Redazione Lucca Times.
