Cultura e Spettacolo

Torna ‘I musei del sorriso’: ecco il programma

Oltre 40 eventi in sei mesi: dalla musica, al teatro, all’arte alla danza, nei musei aderenti al Sistema museale della provincia

festival i musei del sorriso – fronte

Sono oltre 40 gli eventi della terza edizione del festival ‘I Musei del Sorriso’ che si svilupperanno in sei mesi e si terranno in collaborazione con 31 strutture museali della rete dei musei della provincia.

A presentarlo alla stampa Sara D’Ambrosio, consigliera della provincia di Lucca con delega alla cultura, Alessandro Colombini, presidente dell’assemblea del Sistema museale territoriale della provincia di Lucca, Francesco Niccoli, vicepresidente dell’assemblea del Sistema museale territoriale della provincia di Lucca, Ave Marchi, presidente della Fondazione Paolo Cresci, Tommaso Artioli, ufficio stampa Fondazione Toscana spettacolo onlus, Raffaele Domenici, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Angelo Frati, direttore del Museo del Castagno di Colognora di Pescaglia.

Sara D’Ambrosio ha sottolineato la ricchezza dell’offerta e la gratuità degli eventi, che si svolgono da San Pellegrino in Alpe fino alla Versilia. “Si tratta di un’attività non scontata riuscire a mettere a sistema un calendario così ricco. Ritengo sia un grande risultato per tutta la provincia e ringrazio i partner del progetto, la fondazione Paolo Cresci, capofila, e la fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha sempre creduto in questo festival di eventi di alto profilo culturale e accessibili a tutti“.

Alessandro Colombini, presidente dell’assemblea del Sistema museale territoriale della provincia di Lucca: “Avevamo bisogno di una rinascita del territorio, dopo la pandemia. La scommessa è stata assolutamente vinta. Siamo arrivati ad una terza edizione con un grande successo di pubblico, che non è scontato anche perché si svolge in luoghi inconsueti, dove le persone scelgono di venire, attratte dalla qualità dell’offerta“. 

Fa parte di questo calendario un convegno importante, organizzato dalla Fondazione Cresci ad ottobre – ha detto Ave Marchi, presidente della Fondazione Paolo Cresci – decisamente innovativo, incentrato sull’eredità dinamica delle memorie dell’emigrazione, con studiosi di alto profilo che provengono da centri studi accreditati sulle migrazioni, in Italia, Europa e Stati Uniti, per approfondire l’attualità del tema, dal quale passa gran parte della storia della nostra comunità“. 

Il calendario presenta tantissimi eventi diversi che rispecchiano la varietà della nostra realtà territoriale – ha commentato Francesco Niccoli, vicepresidente dell’assemblea del Sistema museale territoriale della provincia di Lucca – e un’occasione per musei grandi e piccoli di dialogare tra di loro e con il territorio su cosa il museo deve e vuole raccontare, non tanto e solo ai turisti ma con chi, di questa storia, fa parte. In questo modo crescono le offerte culturali e crescono anche i musei“.

La Fondazione, fa piacere ricordarlo, cerca sempre di sostenere e favorire le iniziative che sono frutto della collaborazione di più istituzioni e associazioni – ha detto Raffaele Domenici, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca -. Crede fermamente nel concetto di rete. Sin da quando se ne iniziò a parlare, la Fondazione ha deciso di incoraggiare, appoggiare e sostenere questa realtà, della quale uno degli elementi di forza è nascere e crescere nel territorio“.

Tommaso Artioli, ufficio stampa Fondazione Toscana spettacolo onlus, ha portato i saluti di Cristina Scaletti, presidente di FTS, e della direttrice Patrizia Coletta, e sottolineato l’entusiasmo della partecipazione della Fondazione a questa programmazione per i principi che muovono il festival, tra i quali la valorizzazione della cultura e del territorio, il rivolgersi alle nuove generazioni, il portare il teatro in luoghi inconsueti e da scoprire sotto diversi punti di vista.

Come Museo, siamo onorati di appartenere a questa rete – ha detto Angelo Frati, direttore del Museo del Castagno di Colognora di Pescaglia -. Grazie al gemellaggio con Pfaffenhaimer in Alsazia, ospiteremo la grande orchestra del loro paese il 4 agosto per festeggiare il decimo anno del Museo Catalani. È per questa ricorrenza che è stata fatta una targa celebrativa prodotta dall’Antica Zecca di Lucca“.

Tra le novità di questa edizione, che prevede spettacoli, drammaturgie, laboratori didattici e approfondimenti culturali per tutte le età, c’è lo spettacolo di Moni Ovadia e Aldo Cazzullo Il romanzo della Bibbia, il 19 novembre nella Chiesa di San Francesco a Lucca, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, unica data che prevede un contributo per l’ingresso.

Poi ci sono le commemorazioni che ricorrono nel 2024: per i 100 anni della morte del compositore Giacomo Puccini ci sono due date: lo spettacolo Beaux jours, al mio droghiere artista. Lettere e ‘bischerate’ tra Giacomo Puccini e l’amico Alfredo Caselli, a cura di Marco Brinzi, al Puccini Museum di Lucca, e ‘L’amerai anche tu’, a cura di Nicola Fanucchi, alla Villa Museo Giacomo Puccini di Torre del Lago; in memoria del giurista Francesco Carrara, nella giornata mondiale contro la pena di morte, a cura di Associazione Musicalia, c’è l’incontro ‘Il senso di Giustizia: Francesco Carrara’; per i 200 anni dalla scomparsa di Maria Luisa di Borbone, Roberta Martinelli e Paola Cirani parlano de “La Musica a Palazzo Ducale al tempo di Maria Luisa di Borbone”.

Tra i ritorni, dopo il notevole apprezzamento delle edizioni passate: “Mister Wonderland A little film festivalil cinema delle origini e delle migrazioni in omaggio a Zefirino Poli” (II edizione), a Bolognana (Gallicano)il concerto di Nonsolotango e Fabio Ditto, dopo il sold out di due date dello spettacolo dell’anno scorso; gli spettacoli per ragazzi di Michele Neri e i laboratori per bambini di Lucia Morelli; gli spettacoli della compagnia “Coquelicot Teatro”, di Michela Innocenti e di Marco Falagiani; la replica dello spettacolo “Passo dopo passo. Luce sulla storia di Altopascio”.

Sul fronte didattico, entra nel calendario il laboratorio “C’era una volta un abito: tessuti e colori medievali”, a cura dell’associazione Amici del Cavaliere di San Cassiano di Controne.

Tra le particolarità del festival il fatto che il Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca produca direttamente eventi, come fatto negli anni passati per “Passo dopo passo. Luce sulla storia di Altopascio” di Francesco Tomei (2022) e “L’incontro”, di Francesco Tomei da un’idea di Adriano Scarmozzino (2023).

L’evento prodotto quest’anno è “Matilde di Canossa, la donna che sfidò il suo tempo” a cura di Laura Martinelli e Francesco Tomei, al museo civico di Barga il 16 novembre.

Il festival è organizzato dal Sistema museale territoriale della provincia di Lucca in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Per conoscere il sistema museale della provincia di Lucca è possibile prenotare la visita in tutte le strutture (https://www.museiprovincialucca.it/form/prenota-visita), anche in base a una serie di itinerari proposti alla pagina https://www.museiprovincialucca.it/itinerari. Le attività per bambini: https://memomusei.museiprovincialucca.it/.

Per informazioni: Sistema museale territoriale della provincia di Lucca, Cortile Carrara – Palazzo Ducale – 55100 Lucca: info@museiprovincialucca.it0039 0583 417483

Il calendario degli eventi: http://www.museiprovincialucca.it/eventi