Si tratta di un centro del riuso nato con l’obiettivo di ridurre drasticamente la quantità di rifiuti nei territori

Nasce Riusandolo il centro del riuso intercomunale dei comuni di Camaiore e Massarosa: un nuovo e innovativo polo dedicato alla raccolta di beni usati e ancora utilizzabili col fine di abbattere ancor di più la mole di rifiuti nel territorio, altrimenti destinati allo smaltimento. Il sito è stato inaugurato a Camaiore in via Gusceri, 51 e sarà gestito e presidiato dal gruppo scout Agesci Camaiore 1 in collaborazione con altre associazioni del territorio, tra cui Insieme si può – Per Camaiore.
L’attivazione del centro consentirà di perseguire finalità ecosostenibili, basate su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale: contro la cultura dell’usa e getta, la promozione e diffusione del riuso dei beni, il sostegno ai cittadini meno abbienti, consentendo loro la possibilità di acquisizione, a titolo gratuito, di beni di consumo usati ma efficientemente funzionanti.
I cittadini residenti nei due comuni, infatti, potranno conferire al centro del riuso, a titolo di donazione, un bene usato, ma ancora integro e funzionante, così da prolungarne il ciclo di vita: tale bene rimarrà lì esposto e potrà essere gratuitamente prelevato da un altro cittadino residente al fine di un suo riuso. Potranno essere conferite tutte le tipologie di beni, tranne vestiario e ingombranti. I gestori si accerteranno che gli oggetti siano in buono stato, funzionanti e idonei al riuso.
Successivamente sarà esposto un cartellino che indica il valore che il gestore gli ha attribuito e gli utenti (ovvero i cittadini dei due comuni) potranno ritirarlo facendo una donazione sulla base del valore indicato. I proventi saranno poi reinvestiti per le attività e la gestione del centro e per progetti sociali-ambientali.
La realizzazione del progetto è finanziata da ATO Toscana Costa tramite un contributo di 40 mila euro, spartito tra i due comuni, con l’obiettivo di dotare il territorio di una nuova realtà, dedita all’abbattimento della mole dei rifiuti.
“Finalmente, dopo tanto lavoro, questo importante progetto vede la luce – racconta l’assessore all’ambiente del Comune di Camaiore Sara Pescaglini -. Si tratta di una risposta concreta, che mancava al nostro territorio e che nasce dalla sinergia e dalla collaborazione tra due Comuni. Un nuovo, ulteriore e fondamentale passo per la nostra comunità per l’abbattimento della produzione di rifiuti, nell’ottica di reinserire nel circuito dell’utilizzo oggetti che non sono, appunto, rifiuti, ma risorse potenzialmente utili a molti”.
“Un percorso che ci ha visto partecipare al bando di Ato Toscana Costa e intercettare questi finanziamenti – dichiara il vice-sindaco e assessore alle società partecipate di Massarosa Damasco Rosi – che sommati ci hanno dato la possibilità di ipotizzare e realizzare questo intervento. Il lavoro di squadra premia, come premia coinvolgere la comunità e l’associazionismo in questo progetto dal forte valore ambientale e sociale”.
“Il Centro del Riuso è uno strumento per contrastare l’aumento incondizionato dei rifiuti, legato ad un consumismo e ad una cultura dell’usa e getta che dobbiamo provare a superare – commenta l’Assessore all’Ambiente del Comune di Massarosa Mario Navari – serve un cambio di passo e servono azioni concrete la realizzazione del centro va in questa direzione”.

Redazione Lucca Times.
