Giovedì il quartetto israeliano sarà protagonista della serata dal titolo ‘Capolavori della musica da camera!’

Nuovo appuntamento con Pietrasanta in concerto, fondato e diretto da Michael Guttman, nel chiostro di Sant’Agostino: giovedì 18 luglio alle ore 21.15 si esibiranno i Jèrusalem Quartet: il quartetto israeliano sarà protagonista della serata dal titolo Capolavori della musica da camera!
Il concerto proporrà due dei lavori più importanti di Debussy e Shostakovich: l’unico quartetto per archi scritto da Debussy a 31 anni, primo delle sue composizioni più significative e uno dei pochi quartetti francesi di tutto il repertorio; e il breve, ma intensissimo quartetto N.7 di Shostakovic, scritto per la prima moglie sei anni dopo la sua scomparsa e profondamente lirico.
In chiusura il celeberrimo Quintetto Stadler di Mozart, dedicato al virtuoso clarinettista Antonio Stadler: benché composto in un periodo nero della vita di Mozart, ossessionato da gravi difficoltà economiche, il quintetto porta al pubblico una levità primaverile e sorridente che da secoli conquista gli ascoltatori, inoltre per la prima volta nella storia della musica qui il clarinetto viene usato in tutta la sua estensione, agile e melodioso, morbido e sensuale. Un brano che davvero merita la presenza sul palco di uno dei massimi virtuosi viventi dello strumento, il francese Pierre Génisson, definito dal direttore artistico Guttman The wizard of the clarinet, ovvero il mago del clarinetto.
I biglietti di Pietrasanta in concerto sono in vendita alla biglietteria della Versiliana, in viale Morin 16; apertura dalle ore 10 fino alle ore 13 e dalle ore 17 fino alle ore 22, oppure al numero: 0584 265757.
Online è possibile acquistare i biglietti tramite i punti vendita del circuito Ticketone.
I biglietti sono in vendita anche alla biglietteria del teatro comunale di Pietrasanta nei giorni di concerto, dalle ore 17 fino alle ore 22, oppure contattando il numero: 0584 795511.
I residenti del Comune di Pietrasanta potranno godere dello sconto del 30% presentando alle biglietterie il proprio documento di identità.

Redazione Lucca Times.
