“Avevamo ragione a chiedere un consiglio comunale aperto ed insisteremo per ottenerlo” dichiarano gli esponenti del Carroccio Pacchini, Santini e Baldini

“Il grande successo di partecipazione alla libera e spontanea iniziativa riprendiAMOci il Piazzone, fortemente voluta e ben organizzata dai commercianti e dai residenti della zona, dimostra quanto lo stato di degrado ed abbandono del nostro mercato cittadino centrale non sia più sopportata dall’intera comunità ed è la riprova di quanto fosse necessaria e doverosa la celebrazione del consiglio comunale aperto sul tema, richiesto sia da una parte delle forze politiche di minoranza che dal consigliere comunale Luigi Troiso e dove la Lega ha contribuito con ben cinque firme del proprio gruppo consiliare” così intervengono Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega, Maria Pacchini, segretario comunale della Lega di Viareggio ed Alessandro Santini capogruppo del Carroccio in consiglio comunale a Viareggio ed intervenuto a nome del partito e del gruppo durante la manifestazione.
“Non a caso, consapevoli di tutto questo – continuano gli esponenti del partito di Matteo Salvini – avevamo richiesto, insieme ai gruppi firmatari della richiesta di consiglio comunale aperto, un incontro al prefetto di Lucca che abbiamo avuto nella giornata di martedì scorso e nel corso del quale ci ha ascoltato con molta attenzione, apprezzando la nostra sensibilità verso il coinvolgimento della comunità su di un problema cosi’ sentito ed urgente e promesso di interloquire con il sindaco di Viareggio“.
“A prescindere dalle ragioni giuridiche che sottendono giustificatamente la nostra richiesta – insiste Alessandro Santini – anche alla luce della partecipazione di cosi’ tanti cittadini alla manifestazione di ieri, risulta davvero incomprensibile il rifiuto opposto dalla presidente del consiglio e dal sindaco alla celebrazione dell’assise“. “Del resto, i continui rinvii e rimpalli sulle progettualità presentate, le difficoltà con la Soprintendenza ma anche la scarsa chiarezza riguardante chi deve fare e cosa in vista dei nuovi assetti del futuro posizionamento del mercato, hanno davvero stancato tutti, cosi’ come il contestuale e gravissimo problema di sicurezza della zona ormai abbandonata a balordi e malavitosi” chiosa Massimiliano Baldini.
“Per questi motivi – conclude Maria Pacchini – a prescindere dalle promesse dell’amministrazione di interlocuzione con le categorie che sono senz’altro un passo avanti, continueremo ad insistere affinché sia celebrato il consiglio comunale aperto, nel rispetto dell’Istituzione, dei rappresentanti eletti, dei cittadini e della normativa di legge“.

Redazione Lucca Times.
