di Antonietta Bandelloni – Questa mattina è stato presentato al ministero della cultura il grande evento che avrà luogo a Lucca venerdì 28 giugno

Sarà una serata eccezionale in cui all’ombra, delle mura di Lucca, andrà in scena un concerto dedicato a Giacomo Puccini nell’anno del centenario dalla morte. Il maestro Riccardo Muti dirigerà l’orchestra ‘Cherubini’ con una formazione allargata a 130 musicisti.
L’evento Puccini secondo Muti che avrà luogo a Lucca venerdì 28 giugno è stato presentato questa mattina, in video conferenza, al ministero della cultura a Roma.
Il sottosegretario alla cultura Gianmarco Mazzi ha annunciato il programma della serata che prevede l’esecuzione delle arie più celebri delle opere pucciniane come ‘Un bel dì vedremo’ dalla Butterfly con il soprano Eleonora Buratto, ‘E lucean le stelle’ dalla Tosca con il tenore Luciano Ganci, ‘Che gelida manina’ dalla Boheme con il tenore Dmitry Korchak, ‘Vissi d’arte’ sempre dalla Tosca con il soprano Eleonora Buratto e l’aria ‘Che ella mi creda’ estrapolata dalla ‘Fanciulla del West’ cantata dal tenore Luciano Ganci.
“Abbiamo deciso di fare questo concerto alle mura storiche di Lucca, nello spazio del Lucca Summer Festival, per onorare la città natale di Puccini. È stato doveroso farlo lì – afferma il sottosegretario Mazzi – l’abbiamo voluto fare per mostrare quanto anche l’opera e la musica classica possano essere competitive. Il ministero si sta impegnando nel sostenere questa forma d’arte che ha due pregi: è un grandissimo veicolo per la diffusione della cultura e della nostra lingua italiana”.
Al momento i biglietti del concerto ‘Puccini secondo Muti’ vengono acquistati in tutto il mondo grazie alla notorietà e bravura di Muti abbinata alla forza straordinaria delle opere liriche composte da Puccini.
Si prevede la partecipazione all’evento almeno 10mila persone. Basti pensare che solo negli ultimi due giorni sono stati venduti oltre 2mila biglietti.
Il concerto trasmesso in mondovisione avrà un filo narrativo che consentirà al pubblico presente dal vivo così come agli spettatori di RaiTre di comprendere meglio chi fosse Puccini e il perché la sua musica sia riuscita ad attraversare i confini nazionali, conquistando il mondo. Ancora oggi le sue opere vengono rappresentate costantemente nei più grandi teatri
“Siamo dentro la storia – afferma Mario Pardini, sindaco di Lucca – per noi è un’occasione importante per il momento che rappresenta. Come città di Lucca stiamo lavorando ormai da mesi per celebrare il più grande ambasciatore che la storia ci ha regalato: Giacomo Puccini”
Il presidente del teatro del Giglio Giorgio Angelo Lazzarini, assieme all’amministrazione comunale, sta valutando la possibilità di modificare il nome del teatro aggiungendo la dedica al maestro Puccini, ritenendo che il centenario dalla sua morte sia l’occasione più adeguata per farlo.
Il concerto ‘Puccini secondo Muti’ è realizzato dal comitato promotore delle celebrazioni pucciniane, istituito dalla presidenza del consiglio nel 2022 in collaborazione con il comune di Lucca e il teatro del giglio assieme a Rai Cultura, SIAE, LuccaSummerFestival e l’agenzia D’Alessandro e Galli.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
