L’esposizione presenta l’intera produzione del graphic novelist e giornalista precocemente scomparso offrendo una panoramica sulla ricca produzione di Giusti

C’è tempo fino a domenica 16 giugno per visitare la mostra ‘Nazareno Giusti. Il poeta dei colori e delle parole‘ (con orario 15-19 dal martedì alla domenica) alla Fondazione Ricci di Barga.
L’esposizione presenta l’intera produzione del graphic novelist e giornalista precocemente scomparso e il percorso espositivo, a ingresso gratuito, è organizzato in 10 sezioni e raccoglie circa 100 lavori tra disegni e bozzetti, per la maggior parte originali, corredate da testi di approfondimento, oltre a pannelli esplicativi, tra le quali un corpus di 23 soggetti inediti, dedicati alla Shoah. Offre quindi una panoramica sulla ricca produzione di Giusti. A cinque anni dalla scomparsa, grande l’interesse verso la figura di narratore della contemporaneità che Giusti aveva saputo interpretare con i disegni e le parole. Attraverso l’indagine storica e giornalistica e le tecniche dell’illustrazione e del fumetto, in pochi anni aveva infatti dato vita a una quantità significativa di produzioni. In parallelo alla mostra barghigiana, al Palazzo delle Esposizioni di Lucca è esposta la raccolta di opere di Giusti dedicate al cinema italiano.
La mostra ha visto una grande affluenza di pubblico (oltre 500 persone) e grande apprezzamento anche da parte di ragazze e ragazzi delle scuole medie di Barga e dell’ISI Barga (200) impegnati con le visite e a lezione di fumetto. Ultimi giorni anche per vedere le opere con le quali Nazareno ha omaggiato il cinema italiano, al Palazzo delle Esposizioni di Lucca.
Un catalogo, in vendita in mostra, ne raccoglie la produzione e le testimonianze dei giornalisti con i quali ha collaborato, oltre al ricordo firmato Vittorio Giardino, maestro del fumetto italiano, colpito dal talento di Giusti: si tratta del primo testo critico sulla sua opera.
Info: Fondazione Ricci ETS, 0583724357, fondricci@iol.it, www.fondazionericci.info, Facebook “Fondazione Ricci ETS”, Instagram “fondazione_ricci_barga”.

Redazione Lucca Times.
