di Lucia Paolini – Folla commossa per dare l’ultimo saluto a Giuseppe Balducci, figura di spicco nel mondo della nautica, scomparso ieri all’età di 87 anni

Questa mattina, alle ore 11, la chiesa di Don Bosco ha accolto una folla commossa per dare l’ultimo saluto a Giuseppe Balducci, figura di spicco nel mondo della nautica, scomparso ieri all’età di 87 anni. Tra i presenti, numerosi rappresentanti delle istituzioni e personalità del settore, testimoniando l’importanza dell’imprenditore viareggino nella comunità.
In prima fila, accanto ai figli Katia e Maurizio, si sono raccolti i familiari e gli amici più stretti. Presenti il vice sindaco Valter Alberici e l’assessore alla cultura Sandra Mei che hanno rappresentato il comune di Viareggio e Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Toscana del Gruppo Lega per Salvini Premier.
Giuseppe Balducci era noto per la sua lungimiranza e la capacità di innovare il settore nautico. Dopo aver iniziato la sua carriera come elettricista, aveva fondato Elettromare, un’azienda pioniera nella realizzazione di impianti elettrici navali. La sua visione innovativa lo portò a intuire le potenzialità della vetroresina, tanto da acquistare un terreno a Massarosa per costruire un cantiere navale all’avanguardia.
Nel 1985, Balducci diede vita al marchio Mangusta, rivoluzionando il mercato con l’introduzione di barche rapide e innovative. La nascita del marchio è legata a un episodio curioso, narrato dallo stesso Balducci alle sue nipoti, Victoria Balducci ed Eleonora Tomei, per il volume ‘Nautica. La Storia siamo Noi’, voluto da Navigo. Dopo un viaggio in Thailandia, ispirato da un combattimento tra un cobra e una mangusta, decise di creare una barca che potesse sfidare l’allora più veloce Cobra di Tecnomarine. Da questa intuizione nacque la Mangusta, destinata a diventare un’icona del settore.
Il cantiere Overmarine, fondato successivamente, si specializzò nella costruzione di maxi-open, consolidando ulteriormente la fama di Balducci come innovatore instancabile e imprenditore visionario. La sua eredità è segnata non solo dalle sue imprese, ma anche dal ricordo di un uomo riservato, dotato di sottile ironia e di un profondo amore per la famiglia.
Il team di Overmarine ha voluto ricordare Balducci con parole di grande affetto e riconoscenza: “Annunciamo con profonda tristezza la scomparsa del nostro fondatore e Presidente, Giuseppe Balducci. Questo momento segna una grande perdita: quella di un capitano pieno di passione, capace di ispirare con il suo entusiasmo tutti i suoi collaboratori. Un visionario pronto a lottare per il suo sogno, una guida sempre presente e attiva. Vogliamo ringraziarlo sentitamente e ricordarlo così: un uomo concreto, determinato a realizzare le proprie idee, senza mai smettere di amare la sua famiglia, alla quale oggi ci stringiamo con affetto“.
La città di Viareggio e il mondo della nautica perdono un grande uomo, il cui contributo resterà indelebile nelle memorie di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare al suo fianco.
©Foto di Lucia Paolini



